LOMBARDIA. VARESE SPORT COMMISSION

Altra Testata - 08/03/2016

MI.LORENTEGGIO.IT

“Compito principale del governatore e’ trovare le risorse per sostenere le buone iniziative, le buone idee, e ce ne sono tante per fortuna: e’ infatti un ‘happy problem’ quello di scegliere le cose belle e buone da sostenere e la ‘Varese Sport Commission’, a cui abbiamo aderito, che sosteniamo, lo e'”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, oggi pomeriggio, presentando, a Palazzo Lombardia, con gli assessori regionali Antonio Rossi (Sport e Politiche per i giovani) e Mauro Parolini (Sviluppo economico), la ‘Varese Sport Commission’.

PROMOZIONE CULTURALE E TURISTICA – “La ‘Varese Sport Commission’ – ha proseguito il presidente – si inserisce peraltro nella nostra iniziativa legata al turismo, alla promozione del turismo: la Lombardia e’ si’ la regione della manifattura, con un’impresa ogni 10 abitanti, e’ la regione che produce un quarto del Pil nazionale, e’ la prima regione agricola d’Italia, ma e’ anche la regione che ha delle bellezze naturali, artistiche e culturali incredibili, che molti Lombardi non conoscono e che noi, anche con l”Anno del turismo’, che comincia il 29 maggio, vogliamo valorizzare”.

VALORIZZARE PATRIMONIO ATTRAVERSO IL TERRITORIO – “Per valorizzare questo patrimonio – ha concluso Maroni – servono risorse, progetti, investimenti e serve una visione del futuro, oltre che le infrastrutture, i collegamenti: anche per questo ringrazio la Camera di Commercio, che, nonostante i tagli e le difficolta’, e’ riuscita a coagulare le forze per sviluppare questa iniziativa, che e’ il primo esempio al riguardo, non ci sono precedenti. Del resto, il territorio e’ il punto di riferimento per me, per questo, qualunque cosa nasca, per me e’ importante affidare la responsabilita’ a chi e’ sul territorio e questo potra’ senza dubbio avvenire anche con la ‘Varese Sport Commission'”.
“Creare una commissione che renda facile la vita a chi vuole organizzare eventi sportivi e ne valorizzi la ricaduta turistica ed economica e’ un’iniziativa che non solo merita di essere sostenuta, e la Regione lo ha fatto tramite un contributo di 300.000 euro, ma merita assolutamente di essere emulata dalle altre province”. Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia Mauro Parolini, nel corso della conferenza stampa di presentazione di ‘Varese Sport Commission’, questo pomeriggio, a Palazzo Lombardia. ‘INLOMBARDIA’ – Sono felice – ha sottolineato l’assessore – che il nostro nuovo logo ‘inLombardia’ inizi a girare e diventi in qualche modo il cappello di iniziative importanti come quella che presentiamo oggi”. VINCERE DISGREGAZIONE – “L’anno scorso – ha spiegato Parolini – abbiamo lanciato un’idea, che era quella di dare un contributo a ciascuno dei laghi lombardi a una condizione: che si facesse un’unica iniziativa straordinaria. L’idea era quella di aggregare le realta’ locali, per favorire il turismo, in modo tale da vincere quella disgregazione che e’ la nostra principale nemica. Perche’ di certo non ci manca la bellezza del territorio, un’offerta ricettiva straordinaria, e una serie di proposte che attirano i turisti da tutto il mondo”.

CRESCITA TURISMO – “L’iniziativa di Varese – ha concluso l’assessore – risponde esattamente a questi obiettivi, rendendo piu’ facile l’organizzazione di eventi sportivi che sono anche grandi attrattori turistici. Il turismo a Varese, nel 2014 e 2015, come in tutta la regione, ha avuto un incremento che supera ampiamente il 10%, sia degli arrivi, che delle presenze, nazionali e internazionali”.

“Credo tantissimo nello sport e credo che la provincia di Varese, la terra dei sette laghi, insieme a poche altre, come ha dimostrato organizzando tappe di Coppa del mondo e Campionati del mondo, sia terra ideale per praticare sport e fare turismo”. Lo ha sottolineato l’assessore allo Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia Antonio Rossi, questo pomeriggio, alla presentazione, insieme al presidente Roberto Maroni e all’assessore allo Sviluppo economico Mauro Parolini, della ‘Varese Sport Commission’, promossa dalla Camera di commercio di Varese, guidata da Renato Scapolan. “A testimonianza di quanto Varese sia terra di sport – ha spiegato l’assessore – bastano le tappe di Coppa del Mondo, Europei e Mondiali di canottaggio, le gara di pararowing e il Mondiale di ciclismo del 2008”.

FORTE BINOMIO SPORT-TURISMO – “In Italia ci sono 27 milioni di sportivi e 1 su 4 decide la meta della propria vacanza – ha sottolineato l’assessore – perche’ ci sono particolari infrastrutture che consentono di fare sport”. “Quindi – ha aggiunto – e’ un mercato in forte crescita, con un 76 per cento degli utenti che vuole fare attivita’, con un indotto di 6 miliardi di euro, che conferma il binomio stretto tra sport e turismo”.

600.000 EURO PER I GRANDI EVENTI – “Regione Lombardia ci crede – ha ricordato l’assessore Rossi – e quest’anno ha messo 600.000 euro per i Grandi eventi e vogliamo continuare in questa direzione con attenzione a tutte le discipline”. “Non bisogna poi trascurare – ha proseguito – i bandi che mettiamo a disposizione per eventi non mondiali o europei come una gran fondo in bicicletta, capace di portare sul territorio anche 4.000 persone”.

OLIMPIADI OCCASIONE PER METTERSI IN VETRINA – “Per le Olimpiadi – ha detto l’assessore – il dossier di Roma 2024 portera’ in Lombardia solo una partita di calcio, al ‘Meazza’. Forse potremmo anche avere la finale, ma cio’ non vuol dire che non si debbano sfruttare le Olimpiadi anche per altre discipline. Penso alla canoa e al canottaggio, che hanno visto il lago di Varese scelto dall’Australia per allenarsi”. “Il canottaggio – ha aggiunto – ha promosso Varese e il suo territorio, che sara’ in vetrina gia’ dal 20 marzo con il Trofeo ‘Binda’ di ciclismo”.

ATTENTI A MODERNIZZARE IMPIANTISTICA – “Come Regione – ha affermato l’assessore – una delle partite importanti sulle quali siamo impegnati e’ quello dell’impiantistica con 17.000 strutture di cui il 60 per cento con oltre trent’anni di vita. Per questo abbiamo gia’ emanato tre bandi, uno per uso delle palestre in orari extrascolastici, uno per strutture di proprieta’ pubbliche al coperto e uno, appena aperto, per quelle all’aperto come le piste di atletica”. “A questi bandi – ha annunciato – ne affiancheremo, a maggio, un altro per il partenariato pubblico privato”. “I nostri bandi – ha concluso Rossi – sono adatti ai Comuni e consentono di superare i vincoli del Patto di stabilita’ e dare i nostri atleti strutture moderne”.