Logistica, tutte le strade portano in Lombardia

Un volume d’affari di 20 miliardi di euro, il 26 per cento del fatturato nazionale, 1.500 imprese di servizi logistici, 15mila società di autotrasporto, 14 terminal intermodali e la cargo city di Malpensa. Sono i numeri della regione logistica milanese, un’area allargata oltre i confini lombardi fino a Piacenza e a Novara, che rappresenta il cuore pulsante della logistica italiana. Da sola vale il 26 per cento del mercato dei servizi logistici nazionali, conta il 22 per cento delle imprese e il 29 per cento degli addetti del settore.

I numeri sono di Regione Lombardia che prende spunto dai dati frutto della ricerca condotta da Fabrizio Dallari, direttore del Centro di ricerca sulla logistica della Liuc. «La regione milanese – spiega una nota della Regione – costituisce un punto di collegamento commerciale dell’Italia con il resto del mondo attraverso tutti i canali di trasporto, su strada, ferrovia, via aerea e con un potenziale di sviluppo di quello marittimo». In Lombardia si svolgono ogni anno la metà delle operazioni doganali italiane, transita il 27 per cento dell’export e il 31 per cento dell’import nazionale e si trova il 35 per cento dei magazzini conto terzi di tutto il Paese.

Un canale in forte crescita e con un potenziale di sviluppo importante è il trasporto aereo con i relativi servizi di stoccaggio e controllo a terra. Grazie agli investimenti strutturali effettuati alla Cargo City di Malpensa – conclude la nota – lo scalo merci milanese è il più importante in Italia e uno degli aeroporti europei maggiormente in crescita: nel 2016 vi sono transitate 537 mila tonnellate di merci (+ 7,4%) rispetto all’anno precedente. Con 110 voli cargo settimanali raccoglie il 55 per cento del traffico merci italiano e rappresenta una direttrice cruciale per lo sviluppo degli scambi internazionali.