Logistica, Lombardia al top «Serve un polo a Malpensa»

La Prealpina - 16/06/2017

La Lombardia ha un ruolo cruciale nel trasporto e nella logistica nazionale con un volume d’affari annuo di 20 miliardi di euro, pari al 26% del fatturato nazionale, al 27% dell’export, al 31% dell’import e alla gestione della metà delle operazioni doganali italiane.

Questi dati sono stati presentati in occasione dell’assemblea di Alsea, l’Associazione lombarda di spedizionieri e autotrasportatori, e sono frutto dell’attività di 1.500 imprese di servizi logistici e 15 mila di autotrasporto operanti su tutto il territorio regionale. Dei 20 miliardi complessivi di fatturato per le imprese nel settore, 13 miliardi – dunque, i due terzi – riguardano attività con origine e/o destinazione regionale, mentre il terzo rimanente deriva da flussi di merci che non attraversano il territorio.

Ogni mese Milano e la Lombardia supportano il transito di 7 milioni di tonnellate di merci tra import ed export, un flusso in crescita nel 2016 dell’1,6% in entrata e del 7,1% in uscita.

La dimensione del fenomeno parametrata sulla provincia di Varese? Le oltre 63 imprese censite in questo specifico settore hanno fatturato poco più di 280 milioni di euro lo scorso anno.

Per fare un ulteriore passo avanti, la presidente di Alsea, Betty Schiavoni, guarda a Malpensa: «In questo quadro occorre investire nelle infrastrutture superando le frammentazioni nazionali – ha detto nel corso del meeting milanese -. Per questo credo che dobbiamo creare un polo logistico a Malpensa per le merci aeree. Altri nodi su cui lavorare? Il terzo valico e Milano smistamento».

Le ha fatto eco il presidente della Camera di Commercio di Milano, Carlo Sangalli: «Investire in questo settore, supportare le imprese degli spedizionieri e degli autotrasportatori, è prioritario per rendere sempre più produttivo e competitivo il nostro territorio. Le imprese con il trasporto merci alimentano la nostra economia e necessitano di infrastrutture e di reti di mobilità efficienti e adeguate. Alsea e le sue imprese sono determinanti per rendere il nostro territorio un hub capace di affrontare le future sfide, come lo Human Technopole e l’Agenzia europea del farmaco, e di competere a livello mondiale per ritrovare la via della crescita».