Logistica e magazzini aziendali Alla Liuc si prepara la classifica

La Prealpina - 04/05/2018

La Liuc scommette sulla logistica. Nell’ambito della Iuc Business School, infatti, nasce Osil, il primo Osservatorio sull’Immobiliare Logistico che sarà presentato ufficialmente mercoledì 30 maggio ad Intra Logistica Italia, in Fiera Milano – Rho, la sola manifestazione in Italia interamente dedicata alle supply chain operations.

Osil si presenta come un nuovo strumento di valutazione della qualità, delle prestazioni e del grado di funzionalità dei magazzini, realizzato dai ricercatori del Centro sulla Supply chain, le Operations e la Logistica dell’ateneo, diretto da Fabrizio Dallari.

«Negli ultimi due anni, il settore dell’immobiliare logistico sta registrando tassi di crescita paragonabili a quelli ante crisi – spiegano gli esperti della Business School – spinti in particolare dalle richieste di aziende retail e soprattutto dell’e-commerce. Il panorama degli immobili ad uso logistico è costituito da varie tipologie di magazzini, spesso classificati secondo anzianità, dimensione o prossimità ad un polo logistico. Manca, invece, una vera e propria classificazione funzionale che ne determini l’uso per i soggetti che hanno necessità prevalente di stoccaggio o di distribuzione». Spesso i magazzini sono classificati in nuovi/usati oppure in classi A,B,C secondo parametri dimensionali e non qualitativi. Esistono, inoltre, modelli di valutazione degli immobili logistici improntati alla sostenibilità, i quali, però, non considerano la funzionalità dell’immobile. Per esempio, se si valuta un magazzino per la sua capacità di stoccare le merci, si darà un peso maggiore all’altezza sottotrave e alle dotazioni antiincendio.

«Al contrario se si sta valutando la funzionalità per una ribalta del trasporto – spiegano ancora i ricercatori – si darà un peso maggiore alla presenza di baie su due lati contrapposti e alla maglia strutturale (la più ampia possibile)».

L’obiettivo dell’Osservatorio, dunque, è quello di sviluppare un modello di valutazione oggettivo della qualità, delle prestazioni e del grado di funzionalità del proprio magazzino, accessibile gratuitamente attraverso un sito web dedicato, che si propone di diventare lo strumento di riferimento per il settore. Allo sviluppo del progetto stanno collaborando i principali player del real estate tra cui Engineering 2K, P3, Prologis, Techbau, Gse e World Capital. Per validare il modello di valutazione della qualità degli immobili i ricercatori della Liuc Business School hanno coinvolto anche alcuni utilizzatori quali Cablog, Columbus Logistics, Interporto di Padova, Tigros ed altri. Grazie all’utilizzo del modello di Osil sarà possibile conoscere il grado di compatibilità di un immobile a svolgere una determinata funzione (magazzino di stoccaggio, cross-docking o ibrido) e il livello di qualità corrispondente, valutato da 1 a 5 stelle (analogamente a quanto avviene nel settore alberghiero). Inoltre, avvalendosi del modello sarà possibile ricevere ulteriori informazioni di dettaglio in merito alla qualità nei diversi ambiti di indagine (localizzazione, aree esterne, struttura ed aree interne) e un’indicazione delle aree prioritarie di intervento per un miglioramento qualitativo. Il modello sarà accessibile attraverso il sito della Liuc Business School.