Logistica 4.0, Varese alla guida

La Prealpina - 21/11/2018

na provincia ricca di piccole e medie imprese che, proprio grazie a questo bagaglio industriale, diventa a poco a poco un vero e proprio laboratorio di logistica 4.0. E’ quanto sta accadendo nel Varesotto. E non si pensi che innovazione significhi acquistare dei droni che sorvegliano e organizzano magazzini. La logistica 4.0 passa attraverso organizzazione, ricerca, e corretta gestione delle merci. In inglese si chiama “supplay chain” e sono già numerose le aziende targate

Varese che stanno seguendo questa strada.

«La nostra provincia è sicuramente un terreno fertile – spiega Fabrizio Dallari, direttore del centro della Supply Chain Operations e Logistica della Liuc Università Cattaneo – per ciò che riguarda la logistica del futuro, anche grazie alla stretta collaborazione con il nostro centro di ricerca. teniamo presente però che i confini amministrativi non valgono per questa attività. A me piace parlare di Regione logistica milanese, definendola come un raggio di 45 chilometri da Milano, includendo anche Piacenza e Novara».

Insomma, le aziende varesine si muovono eccome: il 40 per cento esportano le loro merci nel mondo. Lo fanno principalmente per via aerea «nonostante il polo intermodale di Busto – spiega Dallari – che è sfruttato veramente poco, soprattutto per via dei costi elevati e le caratteristiche stesse delle merci». E così capita che, nella gestione aziendale, dall’esterno possa sembrare che i prodotti facciano giri apparentemente incomprensibili. Tigros, per esempio, ha il magazzino del fresco a Cassano Magnago e quello delle merci non deperibili a Bergamo. Lindt, invece, che ha il suo centro produttivo a Induno Olona, se deve fare una consegna a Esselunga a Varese, porta tutti i cioccolatini nel suo magazzino di Magenta: da lì vengono trasportati al centro di Biandrate di Esselunga che, a sua volta, li consegna a Varese.

«Quello che va organizzato è il flusso delle merci – sottolinea Dallari – e ad averne le responsabilità sono gli ingegneri gestionali. Teniamo presente che il termine logistica deriva da logos, ovvero logica». Sono loro, dunque, gli ingegneri, che stanno cambiando il volto delle aziende varesine. E sono in gran parte giovani. Dei 1500 laureati Liuc, 500 sono stati assunti in imprese della provincia. «Sono loro che stanno portando innovazione e nuove logiche moderne nella gestione aziendale», chiude Dallari. Un vero laboratorio.