L’OCC in campo per aiutare consumatori e imprenditori

La Provincia Varese - 10/06/2016

È in arrivo un nuovo strumento per aiutare consumatori e piccoli imprenditori alle prese con crisi da sovraindebitamento, ovvero tutti coloro che non riescono più a far fronte al pagamento dei loro debiti nei confronti dei loro creditori. In pratica la Camera Arbitrale di Milano insieme alle Camere di Commercio di Varese, Como, Lecco, Mantova, Monza e Brianza, Pavia stanno lavorando alla costituzione di un Organismo di Composizione delle Crisi da Sovraindebitamento e di Liquidazione del Patrimonio (OCC): ispirandosi al modello del “fallimento del consumatore” tipico del diritto anglosassone, il nuovo organismo si propone così di gestire in maniera strutturata e semplificata le situazioni in cui i “soggetti non fallibili” non sono più in grado di far fronte ai propri impegni nei confronti dei creditori. Un organismo dunque che può interessare chiunque e che si mette a servizio di una pluralità di soggetti: i “soggetti non fallibili” sono infatti famiglie, singoli consumatori, piccoli imprenditori, aziende agricole che, in base all’ordinamento vigente nel nostro paese, non possono ricorrere alla procedura del fallimento, così come invece previsto per le imprese. «Le Camere di Commercio si mettono, come sempre, al servizio del sistema economico – sottolinea Giuseppe Albertini, neo-presidente della Camera di Commercio di Varese – si vogliono insomma “governare” tutte queste situazioni di difficoltà per cercare di minimizzarne gli impatti negativi sull’economia». Uno strumento dunque che si propone di essere snello, fruibile e di supporto concreto per consumatori e piccole imprese: tutto questo, da un lato, cercando la massima soddisfazione dei creditori, dall’altro puntando a riportare il consumatore o la piccola impresa in una condizione di normalità, attraverso la procedura della “esdebitazione”, ovvero del beneficio della liberazione dei debiti non onorati attraverso una serie di operazioni. Parliamo di consumatori o piccole imprese che, altrimenti, si vedrebbero completamente esclusi dal mercato finanziario e dalla possibilità di ripartire con attività lavorative o auto imprenditoriali. Per operare al meglio, il futuro Organismo voluto dalle Camere di Commercio, tra cui quella varesina, si avvarrà di professionisti da inserire nell’elenco dei Gestori delle Crisi: le candidature potranno essere inviate a partire dalle 12 di oggi e non oltre le 16 del 24 giugno, salva la chiusura anticipata per il raggiungimento del numero massimo di domande ammesse.