Lo “Stradivari” per conoscere le meraviglie dell’Isolino

«Unità di intenti di volontà per arrivare al comune obbiettivo di tutelare e valorizzare il nostro lago». È il sindaco di Bodio Lomnago Eleonora Paolelli, che ieri ha parlato presidente dell’Associazione dei comuni rivieraschi a riassumere il senso di un progetto straordinario. Il lago è ovviamente il nostro lago, quello di Varese. Tutto da scoprire L’occasione è quella del viaggio inaugurale dello Stradivari, con questo nome è stato varato il battello che da metà giugno aprirà le acque, ma soprattutto le coste, di quello specchio d’acqua tanto fascinoso da meritare persino, ogni domenica mattina, la presenza a bordo dell’attrice Betty Colombo, che ai turisti che calcheranno quel ponte, narrerà (perché raccontare è troppo semplice per un’idea del genere) le storie dei pescatori del lago di Varese, le storie che nei comuni che si affacciano sullo stesso lago si sono davvero vissute. Racconterà la tradizione di quello che può a tutti gli effetti essere considerato un tesoro: non immobile, ma vivo. Come soltanto il lago di Varese può essere. Ieri, per quello speciale battesimo, c’erano tutti: giornalisti, ma anche amministratori e appassionati. C’erano gli assessori del Comune di Varese Riccardo Santinon e Simone Longhini, don Michele Barban che con Fausto Caravati e Filippo Brusa sta lavorando già da diversi mesi per rilanciare l’Isolino Virginia. «L’isolino è di fatto l’ombelico del lago – spiega Caravati della comunità Gulliver – ma l’obbiettivo è quello di rendere il lago un assoluto protagonista. Il lago tutto. Chi vorrà scoprirlo non si limiterà a scoprire l’Isolino, patrimonio Unesco dal 2011, ma scoprirà le radici del lago. Di un territorio. Scoprirà la nostra storia». Di fatto al ristorante La tana dell’Isolino i turisti potranno gustare le specialità dello chef Francesco Testa, già celebre per la sua cucina a La tana dell’orso di Mustonate. Ma non c’è soltanto il gusto a farla da padrone. Ieri infatti il viaggio inaugurale dello Stradivari ha visto la presentazione di diversi pacchetti turistici. L’aperitivo del venerdì sera, la cena del sabato con un tour completo del lago, Betty Colombo e la sua capacità di narrare la storia di questo luogo, ma anche tantissimi laboratori per bambini. Particolari studiati Destinati anche alle scolaresche: ogni laboratorio è pensato per una specifica fascia di età degli studenti. Il punto è uno e uno soltanto: far conoscere il lago, rilanciarlo ma soprattutto salvaguardarlo. Il varo del battello è stato inoltre l’occasione per l’inaugurazione del nuovo pontile di Cazzago Brabbia, un’opera che crea un naturale punto di approdo per lo Stradivari dall’altra parte del lago, dove i turisti potranno sostare in un’incantevole area verde, con un il nuovo bar, e partire per una visita al paese e alle sue bellissime ghiacciaie. Lo Stradivari, può portare sino a 50 passeggeri, è stato realizzato e studiato “su misura” per il lago di Varese, con una carena speciale che solleva poca acqua, due motori per garantire sicurezza anche in caso di forte vento, e con la possibilità di un motore elettrico che sarà installato a breve. Non resta che esserci. Ogni dettaglio è stato studiato nei minimi particolari. E il lago potrà tornare a vivere. E forse tra qualche anno la “guida teatrale” Betty Colombo avrà nuove storie da narrare. Quelle vissute dai visitatori che sotto i suoi occhi hanno scoperto questa meraviglia “di provincia”.