Lo Stradivari fa risuonare il lago

La Prealpina - 22/05/2016

Partito dal pontile di Gavirate carico di autorità e di giornalisti, lo Stradivari, il battellino turistico che da metà giugno navigherà sul lago di Varese, ha raggiunto nel suo viaggio inaugurale l’attracco di Cazzago Brabbia per il taglio del nastro del nuovo pontile.

Ad attendere l’imbarcazione in quell’oasi verde, a due passi dalle ghiacciaie e dalla palude, c’era una folla festante e gli ultimi pescatori; davanti a tutti, con la fascia tricolore, il sindaco Emilio Magni, soddisfatto dell’opera ma anche attento nel ricordare l’importanza di “salvaguardare un turismo soft”. Accanto a lui il primo cittadino di Daverio e consigliere provinciale Alberto Tognola, il consigliere regionaleLuca Marsico, esponenti dell’Università dell’Insubria impegnati in progetti di coinvolgimento delle scuole. La doppia inaugurazione di ieri, baciata da una splendida giornata di sole, è stata definita da Eleonora Paolelli, sindaco di Bodio Lomnago e presidente dell’Associazione dei comuni rivieraschi «una congiunzione importante per la valorizzazione del lago, una risorsa da sempre». Accanto al primo cittadino di Buguggiate, Cristina Galimberti, Paolelli ha rimarcato l’assenza di tanti colleghi sindaci e ribadito la necessità di «smettere innanzi tutto di inquinare, risolvendo il problema degli scarichi fognari per poi occuparsi del risanamento nella sostanza, lasciando da parte la politica, in sinergia fra Regione Lombardia, Provincia di Varese, comuni rivieraschi e la componente scientifica dell’Osservatorio del lago».

D’accordo sulla necessità di cooperare anche il consigliere regionale e presidente della commissione Ambiente, Luca Marsico ,che ha evidenziato come «oggi ci siano strumenti a disposizione che non c’erano nel passato quando questo lago è stato bistrattato». L’imbarcazione, 11 metri per 3,50, due motori per garantire la sicurezza anche in condizioni burrascose, con una capacità di ospitare a bordo fino a 50 persone, ha consentito di ammirare paesaggi incantevoli accarezzando purtroppo acque infestate dalle alghe in piena proliferazione. Un tema questo sollevato da più parti, a cui ha risposto Tognola: «Lo sfalcio delle macrofite è questione delicata. La Provincia è in ritardo per ragioni economiche non avendo ancora chiuso il bilancio 2015 e nemmeno improntato quello del 2016. Con il mese di luglio dovremmo riuscire ad intervenire. Abbiamo vinto un bando Cariplo che ci consentirà di intervenire anche con dei corsi informativi rivolti alla cittadinanza e ai volontari per non fare danni e moltiplicarne ancora di più la diffusione proprio durante lo falcio».

Se il viaggio di andata dello Stradivari è stato arricchito dalle notizie storiche di Santo Cassani, presidente dell’Associazione “Sarisc” di Oltrona al Lago il quale ha anche evidenziato con rammarico l’assenza dell’amministrazione comunale di Gavirate, il ritorno è stato allietato dall’attrice Betty Colombo, nativa di Cazzago, ” guida teatrale” che la domenica mattina accompagnerà i turisti durante la navigazione per far rivivere il lago attraverso le voci dei pescatori, delle donne, le leggende e le storie raccolte nel suo appassionato lavoro di ricerca. Passeggeri del viaggio inaugurale anche presidenti delle pro loco di Biandronno e di Varese, don Michele Barban che con Fausto Caravati e Enrico Brusa sta attuando progetti di rilancio dell’Isola Virginia, il responsabile della Navigazione interna, Francesco Zanibelli, gli assessori del Comune di Varese Simone Longhini e Riccardo Santinon il quale si è scagliato polemicamente contro la Provincia di Varese che «non perde occasione per mettere i bastoni fra le ruote, avendo anche impedito l’attracco del battello a Capolago». Non sono mancate sottolineature negative da parte di qualche passeggero, sulla antiestetica gigantesca insegna di un supermercato che, soprattutto di sera, illuminata, troneggia dalle rive del lago disturbando la bellezza naturalistica del paesaggio.