Lo sport e il turismo ora remano insieme

La Prealpina - 02/10/2016

Luino «Remare tutti insieme è la metafora del nostro sport e ciò che ci ha permesso di poter vedere nascere il nuovo centro remiero, un progetto che è stato discusso per la prima volta tre anni fa». Sono queste le parole con cui Luigi Manzo, presidente della Canottieri Luino, ha inaugurato la nuova sede dell’associazione sportiva che si trova in area Lido ed è stata ampliata e rinnovata anche con l’aggiunta di un nuovo infopoint. La struttura, che conta palestra, spogliatoi e diverse zone funzionali, è completamente priva di barriere architettoniche per permettere anche ai disabili di accedere facilmente in tutti gli spazi dell’edificio. Edificio che è stato rinnovato grazie a diversi finanziamenti: la provincia di Varese ha stanziato 300 mila euro, 160 mila invece sono giunti attraverso il Gal Valli del Luinese da Regione Lombardia mentre 95 mila sono stati stanziati da parte del Comune di Luino. Il centro remiero, hanno spiegato il presidente e le numerose autorità presenti, si presenta come un hub turistico – sportivo che andrà a servire un ampio bacino di utenti: i numerosi atleti che ogni giorni si allenano sulle acque luinesi (102 i tesserati) e poi i tanti ragazzi delle scuole del territorio, più di 1000, coinvolti in progetti di educazione allo sport. Il nuovo infopoint, gestito direttamente dalla Canottieri di Luino, sarà invece dedicato alla promozione del turismo sportivo anche in collaborazione con la Varese Sport Commision della Camera di Commercio di Varese. «Abbiamo già contatti con partner internazionali – ha spiegato il presidente Manzo – e intendiamo puntare sul turismo sportivo che vedrà protagonista il nostro lago. Inoltre daremo la possibilità ai ragazzi dell’Isis – indirizzo turistico di poter svolgere da noi un percorso di stage». Soddisfazione per il progetto espressa anche dal presidente di Villa Recalcati Gunnar Vincenzi che ha spiegato: «Questa iniziativa ha anche un’importante ricaduta sociale. Per i nostri giovani fare sport non significa solo allenare i muscoli ma anche la mente. Questa sarà per loro una palestra di vita».

Il sindaco Andrea Pellicini ha puntato l’attenzione sullo sviluppo della fascia a lago, spiegando come la realizzazione del centro remiero si inserisca in un progetto di più ampio respiro per la valorizzazione del lungolago: «Presto lasceremo aperti i cancelli della Canottieri. Questa splendida area a lago merita di essere conosciuta da tutti. Un giorno sarebbe bello avere un’ unica passeggiata a lago interamente collegata dal Boschetto di Germignaga fino a Luino passando anche dalla nuova sede della Canottieri. Questo intervento era necessario: prima gli spazi erano angusti rispetto al grande numero di giovani che ogni giorno si allenano tra queste mura». Presente all’inaugurazione della nuova struttura anche una delegazione del Rotary Luino – Laveno – Alto Verbano guidato da Tullio Macchi che in passato aveva donato alla Canottieri di Luino una barca per gli sportivi disabili e ieri ha rinnovato la volontà di collaborare con l’associazione luinese. Nelle prossime settimane sarà inoltre battezzata la nuova imbarcazione 4 di coppia Coastal Rowing, finalizzata al progetto Lago Maggiore #doyoulake? e intitolata al compianto presidente della Camera di Commercio di Varese Renato Scapolan, mancato lo scorso maggio. L’animazione del nuovo complesso remiero si inserisce infine del progetto della Camera di Commercio varesina che ha permesso di finanziare parte della sistemazione delle aree verdi esterne, nonché l’acquisto di nuove imbarcazioni per la Canottieri Luino e l’Avav.