LIUC Pochi iscritti a Legge Facoltà sotto esame

 In Italia ci sono troppi avvocati, il mercato è saturo Lo ripetono esperti del mercato del lavoro, economisti e maghi della statistica. E così i ragazzi che finiscono le scuole superiori e devono scegliere quale strada intraprendere per il loro futuro, tendono ad escludere la facoltà di giurisprudenza. Matricole in caduta libera in tutta Italia e anche in provincia di Varese. Liuc compresa. Al punto che, visto il segno meno costante nelle immatricolazioni alla facoltà di Legge, nelle ultime settimane si sono alimentati rumors insistenti sulla possibile chiusura della facoltà di Giurisprudenza all’ateneo di Castellanza. L’idea di fondo sarebbe quella di valorizzare ulteriormente la vocazione più strettamente economica della Liuc, testimoniata anche dalla velocità con cui i laureati riescono ad inserirsi nel mondo del lavoro.

«I rumors non hanno fondamento, quello che conta sono le delibere del consiglio di amministrazione dell’università», commenta il presidente Michele Graglia. «È chiaro che un consiglio di amministrazione che intenda gestire in modo serio l’ateneo – continua il presidente – è doverosamente chiamato ad analizzare tutte le facoltà, i punti di forza, di debolezza, mettere sul piatto proposte innovative e diverse possibilità. Sarebbe strano il contrario. Il confronto e l’analisi fa parte del nostro lavoro. Poi sono le decisioni finali che contano. E al momento nulla è stato deliberato in sede di consiglio di amministrazione».