Liuc, i migliori studiano senza pagare

La Prealpina - 24/05/2016

Ogni anno, di media, 1.600.000 euro vengono elargiti come benefici economici. È questa la realtà che ha preso forma, ieri pomeriggio, nell’aula magna dell’università Liuc. Come vuole tradizione, donatori e studenti beneficiari si sono incontrati nella cerimonia di consegna delle borse di studio, dei premi al merito, dei riconoscimenti per la tesi, per la partecipazione ai programmi di mobilità internazionale e, per la prima volta, anche per gli stage. Regione Lombardia, Camera di Commercio di Varese, Comune di Castellanza, Fondazione Famiglia Legnanese, Amici Liuc, Rotary La Malpensa e aziende quali Pedrollo, Econord, Creden, Audi Zentrum, Centro Porsche Varese, Eramo & Associati, hanno voluto sostenere gli studenti più meritevoli dell’ateneo castellanzese, guadagnandosi ringraziamenti a tratti commossi: «Vengo da un piccolo paesino della Sardegna, da una famiglia che meriterebbe una laurea in economia per la capacità di mandare avanti la casa con tanta fatica. Se sono qui e ho potuto studiare anche in Danimarca lo devo soprattutto ai donatori», ha riferito Gianluca Zedda, studente iscritto all’ultimo anno di ingegneria gestionale, durante il suo appassionato e applaudissimo intervento.

Lo stesso può valere anche per Claudio Magaddino, salito da Trapani per frequentare il suo primo anno alla Liuc grazie alla riduzione del 50% sulla retta che gli spetta per essere uscito con il 100 dal liceo. Il rettore Federico Visconti ha raccomandato di avere sempre ben presente dove si voglia andare e Giacomo Mazzarino, rappresentante della Camera di Commercio di Varese, ha ricordato il presidente Renato Scapolan, da poco e improvvisamente scomparso per avere dimostrato nei numeri la sua sensibilità verso i giovani con gli 800 mila euro erogati dall’ente ad oltre 350 studenti Liuc negli ultimi dieci anni. A questi si aggiungano gli otto milioni di euro, circa 1800 euro a studente, che la Fondazione Famiglia Legnanese ha messo sul piatto da quando esiste l’università di Castellanza.

Quest’anno sono state 25 le borse di studio offerte dalla Famiglia Legnanese: «Un gioia particolare, in quanto nonno di tre giovanotti che sono usciti da questa università», è intervenuto Luigi Caironi, presidente della fondazione. Da Luca Capodiferro, presidente degli Amici Liuc, una semplice e sentita raccomandazione: «Non abbiate paura di sbagliare o di fallire durante il vostro percorso. Sappiate alzarvi sempre, però, e guardatevi solo dai ladri di sogni e dagli spacciatori di facili illusioni».