L’industria aerospaziale lombarda vola a Londra

Varesenews - 13/07/2016

’industria aerospaziale lombarda vola a Londra: all’International Airshow di Farnborough, cominciato l’11 luglio, è ospitato infatti uno stand che da solo rappresenta un terzo di tutto l’export italiano del settore: è quello del Lombardia Aerospace Cluster.

l’International Airshow di Farnborough è la fiera internazionale del settore per antonomasia, con oltre 1.500 espositori di ben 39 diversi Paesi. Tra i partecipanti, anche il Cluster lombardo dell’aerospazio che esprime un’industria fatta da 220 imprese che danno lavoro a 15.800 addetti. Il tutto per un fatturato generato sul territorio di 4,6 miliardi di euro e 2 miliardi di export.

Il Lombardia Aerospace Cluster è presente a Farnborough con 14 Pmi : eicotteri, aerei e satelliti, ma non solo. Una filiera fatta da piccole e medie imprese impegnate nelle più svariate attività alla base del settore e della realizzazione del prodotto finito. Il 38,9% degli addetti lombardi dell’aerospazio, infatti, è impegnato nella realizzazione di aerei, satelliti ed elicotteri. Ma, allo stesso tempo, il 31,1% della forza lavoro si occupa di avionica, sistemi integrati, equipaggiamenti, manutenzione, materiali speciali, strumenti e sistemi di produzione. Il 17,6%, invece, lavora in imprese che realizzano componenti meccanici e sub sistemi. C’è poi lo 0,8% delle persone che lavora nei materiali generici. Infine, i servizi, con una quota dell’11,6% degli addetti.

Le 14 Pmi presenti a Londra, anche grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese, sono: Aerea, AQM, ASE, Aviochem, Italiana Ponti Radio, Jointek, Logic Sistemi Avionici, Mecaer Aviation Group, Merletti Aerospace, MPG Instruments, Secondo Mona, Selt, Soliani EMC, Tecnologie Industriali & Aeronautiche.

La missione londinese si può seguire su  Twitter, attraverso l’account @Aero_Lombardy  o con gli hashtag #FarnboroughAirshow, #FIA16, #FIA2016.