L’imprenditoria femminile protagonista a Varese: sfide e opportunità nell’era dell’intelligenza artificiale

Si è concluso a Varese, presso il Centro Congressi Ville Ponti, il primo semestre 2024 del “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa“.

L’iniziativa, inserita nel Piano Nazionale dell’Imprenditoria Femminile, è un progetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, realizzato da Unioncamere e Invitalia.

L’incontro, promosso dalla Camera di Commercio di Varese insieme al suo Comitato per l’Imprenditoria Femminile, ha avuto inizio con l’intervento di apertura di Mauro Vitiello, Presidente della Camera di Commercio di Varese.

L’incontro, promosso dalla Camera di Commercio di Varese insieme al suo Comitato per l’Imprenditoria Femminile, ha avuto inizio con l’intervento di apertura di Mauro Vitiello, Presidente della Camera di Commercio di Varese.

 

«Non sono d’accordo con il termine “Intelligenza artificiale” – ha commentato Mauro Vitiello nel suo discorso d’apertura – Perchè per me, lettore di Federico Faggin, che sviluppo’ i primi microprocessori e disse per primo questa frase, “non c’è intelligenza senza coscienza”, che è una nostra prerogativa. Ma questo è un argomento che non possiamo ignorare perchè siamo di fronte a un importante cambio culturale, importante anche per l’imprenditoria femminile».

Dopo di lui sono intervenute anche Ivana Perusin, vicesindaca di Varese,  Ilaria Broggian, Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile di Varese, Anna Danesi, Consigliera di Parità della Provincia di Varese, e Tiziana Pompei, Vice Segretario Generale di Unioncamere.

 

La conferenza è proseguita con una serie di interventi da parte di esperti e professionisti del settore. Luca Mari, Professore presso l’Università LIUC, ha chiarito con delle “prove pratiche” le potenzialità dell’intelligenza artificiale, anzi dei “cosi”come li ha chiamati per tutto l’intervento con lo scopo di sottolineare il fatto che non c’è nulla di umano nella loro attività. Una attività che è particolarmente efficiente – si è valutata la sua capacità di leggere documenti anche complessi, e di riferirli in contesti diversi, o di renderli interessanti con quiz o comunicati stampa – e che non è frutto di algoritmi, bensì del “machine learning”, la capacità della macchina di imparare in maniera sofisticata.

Simona Michelon, Vice Sindaca di Fagnano Olona ma soprattutto ricercatrice,  ha esplorato l’uso dell’IA a sostegno della formazione ma anche dell’imprenditorialità delle donne, dando le prime indicazioni di metodo su come utilizzare al meglio questa nuova funzionalità: che nel caso delle imprenditrici all’ascolto, prevede anche nuove strategie aziendali.

«Il processo di implementazione della IA è inarrestabile: posso darvi anche i dati sul trend, ma quello che dà maggiormente l’idea delle sue potenzialità è vedere come lavora» Francesca Campolongo, Direttrice per la Trasformazione Digitale e i Dati presso la Commissione Europea – JRC Ispra, ha cominciato cosi il suo intervento sulla trasformazione digitale in Europa e i strumenti per l’innovazione «Da una parte, la UE sta pubblicando un quadro normativo sull’AI – l’AI ACT che entrerà in vigore ad agosto 2024, ma nello stesso tempo sta lanciando una strategia di innovazione che genererà circa 4 miliardi di euro di finanziamenti». Alcuni di questi fondi saranno dedicati all’imprenditoria femminile «In particolare, abbiamo bisogno di imprenditoria femminile nel settore informatico»

Infine Anna Deligios, Dirigente della Camera di Commercio di Varese, ha raccontato come raggiungere la certificazione della parità di genere, e l’importanza per le imprese di certificarsi, offrendo inoltre una panoramica sugli strumenti disponibili a supporto delle imprese.

 

In conclusione il convegno ha visto protagonista una tavola rotonda, dove imprenditrici e professioniste di vari settori hanno condiviso le loro esperienze e discusso di innovazione, intelligenza artificiale e transizione sostenibile: tra le partecipanti Daniela Bramati (La Prealpina s.r.l.), Caterina Cantoreggi (Camu s.r.l.), Cristina Riganti (In.Co Emilia s.r.l.), Eleonora Merlo (I.V.N.G. Spa), Paola Castiglioni (Commercialista), Paola Vanoni (La Nordica s.r.l.), Patrizia Ghiringhelli (Rettificatrici Ghiringhelli Spa) e Valeria Nebuloni (Nebuloni Impianti s.r.l.).