Lido con piscine coperte E si allarga l’area tintarellaLe novità su “Schiranna beach” annunciate da Aspem RetiConcorso di idee per il progetto della struttura sulle vasche

Schiranna beach tutto l’anno? Piscine utilizzabili anche d’inverno? Questa è la prospettiva, anzi il progetto di copertura delle due vasche annunciato ieri da Ciro Calemme, presidente di Aspem Reti, la municipalizzata che ha nel suo patrimonio la struttura in riva al lago.

Ieri, è stato dato il via libera alla pubblicazione del bando per il concorso di idee sul “nuovo lido” in versione… indoor. «Spero che vogliano partecipare anche gli ordini professionali, dagli ingegneri agli architetti, dai geometri ai costruttori» ha commentato Calemme. Dunque, le due piscine – grande e piccola – coperte e riscaldate per essere appunto utilizzabili non solo d’estate. Chi finanzierà l’opera che, a occhio e croce, costerà un milione di euro? «Aspem Reti che grazie alla buona gestione di questi anni può sostenere questo investimento senza chiedere niente al Comune».

I tempi? Entro fine anno la selezione dell’idea vincente. Poi, l’iter della progettazione e quindi l’appalto dei lavori; il presidente di Aspem Reti conta di inaugurare il lido coperto entro la fine del suo mandato (ancora tre anni). Questo è il futuro.

Il presente è all’insegna di altri investimenti, già effettuati, tra cui i nuovi infissi e la sostituzione delle centrali di riscaldamento, che «hanno portato ad un efficientamento energetico» del lido, «Otterremo una certificazione vicina alla A, se non la A». La spesa: quasi 90.000 euro.

Altra operazione nell’ottica del risparmio energetico è l’utilizzo dei pannelli fotovoltaici per riscaldare i nuovi accumulatori d’acqua, che saranno due, da 800 litri ciascuno. E a breve, si aprirà il cantiere per l’ampliamento di Schiranna beach: l’attuale recinzione, verso il parco Zanzi, verrà spostata in là, fino al camminamento nel parco, creando così un’area verde con solarium.

La stagione delle piscine comincerà a giorni: «È tutto pronto, aspettiamo che finisca la pioggia». E da quest’anno, la struttura avrà un defibrillatore – strumento per il primo soccorso al cuore – con personale «in grado di utilizzarlo». «Prevenire è meglio che curare» ha aggiunto il presidente di Aspem Reti, precisando che comunque lo scorso anno, nonostante la grande affluenza, «120.000 ingressi», non si è verificata alcuna emergenza di natura medico-sanitaria.

«Il lido si affaccia sulle acque del lago di Varese e offre uno spettacolo unico, permettendo di godere appieno della bellezza del nostro territorio. È un posto amato dai cittadini, e lo dimostra l’affluenza dello scorso anno in soli tre mesi». spiega ancora il presidente Calemme che torna quindi sul discorso del defibrillatore rivelando che la dotazione, nelle strutture pubbliche come il lido, è prevista da una normativa ministeriale che entrerà in vigore dal 2017. «Anticipiamo i tempi». Aspem Reti ha preso nel suo patrimonio il complesso della Schiranna dal 2009. «Lo abbiamo preso che era in condizioni di oggettivo degrado. E negli anni abbiamo fatto importanti investimenti per arrivare al livello in cui si trova ora».

La novità, come detto, è il progetto, che uscirà dal concorso di idee, di copertura delle piscine. Come diventerà? Ci sono già delle indicazioni per il concorso di idee. «Sarà una struttura davvero speciale» assicura l’amministratore di Aspem Reti che non aggiunge altri dettagli, in attesa appunto di espletare il bando. La gestione delle piscine, del bar e del ristorante è affidata alla società Olimpus.