Liceo dello sport. E di tutte le scienze

Il liceo scientifico a indirizzo sportivo è una delle novità che l’istituto “Ferraris” ha inserito nel proprio carnet di proposte didattiche per il prossimo anno scolastico.

«E’ un indirizzo con il quale intendiamo provvedere alla prima formazione di futuri professionisti dello sport, a parte atleti a tutti gli effetti – afferma il dirigente scolastico Giuseppe Carcano -, dall’economia alla medicina, dal settore sanitario al giornalismo. Per questo non sarà un indirizzo di studi scientifici più blando degli altri. Né sarà data priorità alle sole abilità motorie».

Il progetto di liceo scientifico sportivo sta prendendo forma grazie a una serie di convenzioni stipulate con la maggior parte delle federazioni sportive presenti sul territorio varesino. Sono già stati firmati gli accordi ufficiali con pallavolo, pallacanestro, calcio, rugby, golf, kendo, sci nordico, canottaggio, danza rock and roll, tiro con l’arco.

«Stiamo ancora definendo la collaborazione con nuoto, judo, ciclismo e atletica – spiega la responsabile del progetto, insegnante di scienze motorie e vicepreside Nadia Bianchi -. Già stipulata invece la convenzione con la sezione varesina di Federazione italiana sport paralimpici». Gli studenti che sceglieranno l’indirizzo sportivo avranno nel piano di studi sei ore di ginnastica nei primi due anni e cinque nel triennio.

«I ragazzi svolgeranno la consueta attività di scienze motorie per tre ore in tutti i cinque anni di liceo – prosegue Bianchi -, mentre le discipline sportive vere e proprie occuperanno tre ore nel biennio e due negli ultimi tre anni. L’attività sportiva con i tecnici delle società sarà concentrata dalle 11 alle 13, per utilizzo organico degli spazi della palestra, inoltre le discipline sportive saranno compiuti a cicli di tre mesi, privilegiando la stagione più calda per discipline quali canottaggio, per esempio».

Nadia Bianchi si occuperà delle discipline sportive, mentre l’ insegnante delle ore curricolari sarà Silvia Bardelli.

A parte le scienze motorie, per il resto il curriculum del liceo Sportivo conoscerà poche variazioni: solido lo “zoccolo duro” di matematica, fisica, scienze e lingua, non prevederà latino, disegno tecnico e storia dell’arte, ma aggiungerà diritto ed economia dello sport. Si prevedono molte adesioni a questo indirizzo, per cui al “Ferraris” si stanno preparando ad adottare una serie di criteri per la formazione della prima classe: residenza in provincia di Varese, giudizio orientativo della scuola di provenienza, voti scolastici, livello dell’atleta e, come ultimo, sorteggio.

«L’indirizzo sportivo è un arricchimento per un liceo storico come il Ferraris e per tutta la città – commenta l’assessore allo Sport Dino De Simone -, visto che, fino a oggi, esisteva come scuola pubblica solo il liceo scientifico sportivo di Gavirate. Da parte nostra offriamo la massima collaborazione, sotto varie forme, tra cui quella di inserire gli studenti del Ferraris nei percorsi di alternanza scuola-lavoro in ambito sportivo che stiamo organizzando per l’anno prossimo».