Licenziato alla Carlsberg: è sciopero

La Prealpina - 23/02/2018

Un dipendente licenziato alla Carlsberg di Induno Olona: e i colleghi incrociano le braccia. La protesta è scattata ieri mattina per due ore con tanto di presidio parallelo davanti alla sede dell’Ispettorato del lavoro in via Sanvito (nella foto). Flai Cgil e Cisl insieme alla Rsu e a un gruppo di lavoratori della famosa “fabbrica della birra” della Valganna si schierano così contro quella che definiscono una «decisione unilaterale dell’azienda sul licenziamento in tronco di un lavoratore – spiega Angela Marra, segretaria Flai Cgil -. Giovedì scorso è stato chiamato in ufficio e gli hanno consegnato una lettera che preannuncia la risoluzione del rapporto di lavoro. Non è accettabile da parte di un’azienda che va benissimo, è in espansione e addirittura assume personale».

Al centro della contesa c’è un impiegato responsabile della manutenzione con funzione di coordinamento, ma il ragionamento va al di là del caso singolo. «Quello che preoccupa è il metodo utilizzato, perché è stato addotto un giustificato motivo che per noi è in realtà inesistente – prosegue la sindacalista -. La motivazione ufficiale si riferisce alla necessità di contenere i costi. In seguito a questo fatto e per il clima pesante che si è generato in azienda, abbiamo anche sospeso gli incontri sulla contrattazione aziendale di secondo livello: sarebbe faticoso, insomma, andare al tavolo con questi presupposti».

Pare che l’impiegato non chiederà comunque di rientrare, ma la battaglia entra nel merito dell’operazione. Sul caso la Carlsberg Italia, contattata, ha preferito non rilasciare dichiarazioni.