L’export mette le ali: più voli verso l’Iran

La Prealpina - 08/02/2017

Le opportunità di business sono in aumento esponenziale, ma anche come destinazione turistica – pur rimanendo un mercato di nicchia – vede crescere gli estimatori. Sono sempre di più i viaggiatori che per lavoro o per svago scelgono l’Iran e per questo motivo Mahan Air, compagnia aerea privata con base principale all’Imam Khomeini international airport, fa tris e dal prossimo maggio aggiungerà una nuova frequenza settimanale, la terza, da Malpensa. A renderlo noto è la Iran travel agency di Milano, spiegando che a due anni dall’inaugurazione del primo volo, la compagnia mediorientale si ritiene soddisfatta dalla continua crescita dei passeggeri e quindi ha deciso di potenziare il collegamento. Non va inoltre dimenticato che sulla medesima tratta vola anche la concorrente Iran Air (in giorni e orari differenti), a dimostrazione che i volumi di traffico ci sono, così come i legami economici e culturali tra i due Paesi che, nonostante una visione alquanto distorta della realtà da parte della maggioranza dell’opinione pubblica, li rendono molto più vicini di quanto si possa pensare. A ribadire il concetto, soltanto una settimana fa, il primo seminario del ciclo dedicato all’internazionalizzazione organizzato dalla Camera di Commercio di Varese con Provex. Tema dell’incontro le opportunità imprenditoriali in Iran, considerato ormai uno dei mercati più interessanti anche per le aziende varesine a ormai un anno dalla fine dell’embargo che risale al 16 gennaio 2016. Il governo iraniano, è stato spiegato in sala, mira ad attrarre investimenti esteri fino a 50 miliardi di dollari annui. E il sistema Varese ha già dimostrato la propria reattività di fronte a queste opportunità, tanto che nei primi nove mesi dalla liberalizzazione l’export è cresciuto del 65 per cento, con la stima di poter arrivare a un volume d’affari di circa 80 milioni di euro entro il 2018.