«L’Europa velocizzi Pedemontana»

La Prealpina - 10/11/2016

Regione Lombardia torna a bussare alle casse europee per avere apertura di credito per la realizzazione di Pedemontana. «Ho chiesto garanzie affinché la Pedemontana possa beneficiare delle opportunità offerte dal Fondo europeo per gli investimenti strategici (Efsi) previsto dal cosiddetto Piano Juncker così da velocizzarne la conclusione»: lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte, al termine di un incontro a Bruxelles con il Commissario Europeo ai Trasporti, Violeta Bulc alla presenza del sottosegretario all’Istruzione, Angela D’Onghia, ospiti del presidente di Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio, Paolo Uggé. Già lo scorso anno sul tema si era impegnata anche l’europarlamentare del Pd Simona Bonfafé: sembrava che ci fossero margini ma non ci sono mai state risposte concrete.

«Per poter dare una risposta concreta alla sostenibilità del piano economico finanziario di un’opera strategica non solo per la Lombardia, ma anche per l’Italia come Pedemontana – ha spiegato Sorte – il presidente Roberto Maroni ha chiesto al presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, che l’opera venisse inserita nell’elenco dei progetti proposti dalla Stato Italiano per l’Efsi. Ad oggi, purtroppo, il Governo non ci ha ancora fatto sapere nulla». Intanto i cantieri dell’opera restano fermi, mentre il presidente di Autostrada Pedemontana Lombarda Antonio Di Pietro sta proprio lavorando sul tema finanziario di cui ha di recente parlato anche con il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo.