Leonardo raddoppia l’utile Scommette sul Regno Unito

La Prealpina - 13/01/2017

Un risultato netto positivo attorno al mezzo miliardo di euro: è l’anticipazione sui dati 2016 di Leonardo data a Londra dall’amministratore delegato dell’ex Finmeccanica, Mauro Moretti, all’incontro di presentazione di Leonardo MW, la nuova one company del gruppo nel Regno Unito affidata alla guida del manager scozzese Norman Bone. Moretti ha ricordato il dato di partenza del 2013 (-649 milioni) e i +253 del 2015: risultato «quasi raddoppiato» per il 2016.

Intanto, la Brexit non ferma i piani di sviluppo di Leonardo in Gran Bretagna, ha sottolineato Moretti. E scommette viceversa su un consolidamento del peso dell’Europa nella Nato, in una prospettiva di partnership meno ineguale con gli Usa, come una chance per l’industria europea della difesa e della sicurezza.

«Non vedo differenze per noi legate alla Brexit», risponde Moretti durante una conferenza stampa alla Royal Academy of Engineering, evidenziando «la specificità del settore difesa e sicurezza» rispetto ad altri sul fronte commerciale e doganale. E valorizzando semmai il ruolo della Nato in uno scenario di «minaccia alla sicurezza dell’occidente che resta lo stesso». «Non conosciamo ancora nel dettaglio la dottrina del nuovo presidente Trump in materia di difesa», aggiunge al riguardo il numero uno di Leonardo, ma «sappiamo che come Obama chiede all’Europa un maggiore contributo». Un punto di vista che Moretti considera giusto: «Dopo 70 anni – argomenta – la Nato non può più pesare solo sugli Usa, serve un secondo pilastro europeo, e questo può offrire evidenti opportunità alle industrie dei Paesi del vecchio continente capaci di rispondere alla sfida della competitività».