Leonardo, previsioni in picchiata

I conti deludenti dei primi nove mesi dell’anno in casa Leonardo (foto Ansa) e un significativo taglio delle stime sull’esercizio 2017, legato alle difficoltà del settore degli elicotteri, preoccupano gli analisti finanziari, che corrono a tagliare le loro previsioni sul gruppo della difesa. E il titolo chiude la giornata in picchiata perdendo il 21%. Fidentiis mette sotto revisione il giudizio hold dopo «risultati ben al di sotto delle nostre stime e del consensus». Il broker ricorda che la società ha di fatto lanciato un profit warning, tagliando del 16% le stime sull’ebitda, «che riflette le attuali sfide nella divisione degli elicotteri».

I risultati deludenti hanno spinto Kepler Cheuvreux a ridurre il target price da 18 a 15 euro. «L’azione adesso manca di un esplicito catalizzatore prima della presentazione del piano strategico nel gennaio del 2018 e di più dettagli sulle prospettive del settore degli elicotteri». Equita ha tagliato del 7% il target price a causa della «debole performance operativa» del terzo trimestre «inferiore alle attese». «La sorpresa negativa arriva dagli elicotteri che a causa di problemi di programmazione della produzione e questioni tecniche relative al nuovo AW169 registreranno nel 2017 un fatturato in calo e una crescita dell’ebitda a una cifra», rispetto alla previsione precedente di ricavi stabili e un margine di ebitda di circa l’11%. Intermonte ha tagliato il target price da 17 a 14,5 euro: «la visibilità resta bassa sul 2018 e non ci aspettiamo novità significative dal nuovo piano industriale che sarà presentato a gennaio». Di risultati sotto le attese e «taglio drastico» della guidance a causa dei «seri problemi» della divisione elicotteri parla anche Banca Akros, che ha ridotto il target price da 17 a 14,25 euro. Banca Imi, al pari degli altri broker, si attende «significativi impatti sull’azione nel breve termine», con il titolo che resterà «sotto pressione» fino alla presentazione del piano, a causa delle incertezze su «una effettiva ripresa della divisione elicotteri (tradizionalmente una delle più ricche) in un ragionevole arco di tempo e senza nuove perdite».