Leonardo genio, inventore e persino chef

La leggenda narra che il genio di Leonardo contribuì alla realizzazione di una macchina in grado di completare la Cupola del Duomo di Firenze di Brunelleschi. Un miracolo dell’ingegneria dell’epoca, riprodotta nel Codice Atlantico il cui modellino, sabato, sarà a Varese in occasione del primo evento organizzato in città per celebrare i cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Ma in tutto saranno tre le iniziative in omaggio del genio vinciano, presentate ieri e poste all’interno del progetto “Leonardo 500 Varese”, ideato e realizzato da Fabrizia Buzio Negri e Roberta Colombo.

Si parte quindi già domani, alle ore 16.30 nel Salone Estense, con la presentazione delle macchine leonardesche create da Roberto Vasconi. Inoltre, «sulla scia del successo della vendita e dei misteri attorno al quadro Salvator Mundi – ha detto Fabrizia Buzio Negri – solcheremo le tracce di opere che sarebbero attribuite a Leonardo, tra luci e ombre del grande genio rinascimentale. Si racconterà anche di un Leonardo inedito in altre vesti anche se non con pari successo, come chef, wedding planner, ma soprattutto uomo di studi, di successo ma anche di grande umiltà».

Inoltre, dal 30 maggio al 20 giugno si terrà la mostra “Le macchine di Leonardo da Vinci”, nella realizzazione di Paolo Candusso nella sala di via Veratti 20. Qui saranno esposte una ventina di strumenti di utilizzo soprattutto meccanico, costruite da esperti, seguendo le indicazioni dei testi di Leonardo da Vinci, realizzate in scala, perfettamente funzionanti e corredate da disegni e video esplicativi.

Infine, a chiudere il trittico varesin-leonardesco, il 13 giugno si terrà la rappresentazione teatrale “Leonardo, luci e ombre del genio da Vinci”, opera inedita di prosa, in sei atti brevi, scritta da Roberta Colombo per la regia di Andrea Minidio. La scuola teatrale Anna Bonomi, rimpolpata da altri attori del territorio, interpreterà la vita del giovane genio. «Non sarà solo un racconto biografico – ha affermato Roberta Colombo, nella presentazione a cui ha partecipato pure il sindaco Davide Galimberti – ma racconteremo la vita di un giovane Leonardo e di alcuni personaggi che gli gravitavano attorno, narrando le vicende dell’epoca, fra luci e ombre, che lo hanno visto protagonista su argomenti attuali ancora oggi». L’ingresso a tutti gli eventi sarà libero.