Leonardo fa volare tutta la Lombardia

La Prealpina - 24/01/2023

Leonardo è il fulcro di una filiera, quella dell’aerospazio, che contribuisce al Pil della Lombardia con circa 2,7 miliardi di euro, pari allo 0,8% del totale regionale (+28% rispetto al 2018). Il valore porta la Lombardia in cima alla classifica in Italia per incidenza sul Pil prodotto a livello regionale dal gruppo capofila a livello nazionale per quel che concerne elicotteri, velivoli, elettronica e cybersecurity, e ogni euro di valore aggiunto creato genera, in media, due euro addizionali sul territorio in cui opera. A metterlo nero su bianco, ieri, nell’ambito dell’incontro “La filiera dell’aerospazio, difesa e sicurezza in Lombardia” ospitato nella sede di Assolombarda a Milano, lo studio Prometeia 2022.

Uno studio che ha provato a quantificare l’impatto di Leonardo – dei 7200 addetti lombardi 6100 sono al lavoro in provincia di Varese (cui vanno aggiunti i mille di Nerviano) – nell’ecosistema produttivo regionale.

Dai dati relativi all’anno 2021 emerge come 10 occupati di Leonardo in Lombardia sostengono, in media, ulteriori 33 occupati addizionali per un totale di 30 mila addetti dell’ecosistema locale, tra indotto diretto e indiretto. Un valore cresciuto del 30% rispetto al 2018. Le oltre 1.300 aziende della filiera, con una incidenza delle Pmi all’80%, muovono circa 900 milioni di euro di volume ordinato, posizionando la Lombardia come prima regione per spesa in beni e servizi provenienti dal “sistema Leonardo”.

La Lombardia è inoltre la regione in cui il valore degli investimenti nelle attività di ricerca e sviluppo dell’azienda erede di Finmeccanica è maggiore, raggiungendo i 382 milioni, pari al 9,6% su base totale regionale. La produttività media del lavoro, caratterizzato da un mix di competenze elevato, alimentata da Leonardo risulta essere maggiore del 17% rispetto alla media regionale e la filiera del gruppo rappresenta il 12% di tutta l’industria hi-tech della Lombardia. Di più, le attività innovative sono inserite in un ecosistema composto da imprese, istituzioni e università.

«Questi dati testimoniano il peso dell’aerospazio e sono il motivo per cui va considerato come settore strategico per il Paese», ha dichiarato l’ad di Leonardo Alessandro Profumo.