Leonardo, decollano altri nove elicotteri

La Prealpina - 20/06/2017

Leonardo e Lease Corporation International (Lci), la divisione aeronautica di Libra Group, hanno annunciato la firma di un contratto per nove elicotteri. L’ordine, del valore di oltre 120 milioni di dollari, riguarda i modelli dell’intera famiglia di nuova generazione AgustaWestland AW139, AW169 e AW189. Le consegne degli elicotteri inizieranno quest’anno. A comunicarlo è la stessa Leonardo. «Lci – ricorda la società – è già un importante cliente di Leonardo e quest’ultimo contratto si aggiunge a vari ordini precedenti per gli stessi modelli, per un totale di 49 unità ordinate fino ad oggi».

Intanto, Leonardo ha firmato contratti per un valore complessivo di oltre 100 milioni di euro con Airbus per fornire, per i prossimi cinque anni, un servizio di supporto e manutenzione avionica per le flotte tedesche e spagnole di Eurofighter Typhoon. Lo annuncia il gruppo, precisando che il servizio riguarda tutti gli equipaggiamenti di cui Leonardo ha la responsabilità progettuale e che costituiscono la maggior parte della suite avionica del velivolo, incusi il radar, il sensore passivo all’infrarosso per la ricerca e il tracciamento degli obiettivi e i sistemi di protezione elettronica. Sono previste attività di supporto avionico per i velivoli Typhoon dell’Aeronautica spagnola (Ejército del Aire) e di quella tedesca (Tyftwaffe), in collaborazione con Airbus e con il consorzio Eurofighter. I contratti con la Germania e la Spagna seguono analoghi accordi stipulati con le altre nazioni partner del consorzio Eurofighter, l’Italia e il Regno Unito. L’Eurofighter Typhoon è in servizio presso le forze aeree di sei nazioni, con ordini ricevuti da altri due clienti, tra cui, nell’aprile scorso, il Kuwait, da cui Leonardo si è aggiudicata una commessa per 28 velivoli. La partecipazione industriale di Leonardo nel programma Eurofighter è pari a circa il 36%, comprese le quote relative all’aerostruttura e quelle relative all’avionica e all’elettronica di bordo. L’azienda, alla guida dei consorzi responsabili della fornitura del radar, del sensore passivo all’infrarosso per la ricerca e il tracciamento degli obiettivi e della suite di protezione elettronica, contribuisce per oltre il 60% all’avionica del velivolo.