Leggiuno In 80mila da tutt’Italia in visita alle lucine

La Prealpina - 27/12/2018

Sono state 80mila le persone che, fino al giorno di Natale compreso, hanno visitato i paesaggi incantati della sesta edizione delle Lucine di Leggiuno, aperte al pubblico ancora fino all’Epifania. Cinquecentomila luci led, a basso consumo energetico e lavorate ad arte da più di centocinquanta volontari, hanno trasformato anche quest’anno il piccolo borgo in un paese delle meraviglie uscito dal più fervido immaginario collettivo intorno all’evento natalizio.

Solito stragrande successo di una manifestazione nata “quasi per caso” da un viaggio in Brasile dall’ideatore Lino Betti, che, una decina d’anni fa, aveva cominciato a decorare con fili di lucine fittissime la propria villetta, che rimane ancora oggi una delle principali attrazioni. Solo qualche problema s’è verificato il giorno della Vigilia, a causa del fortissimo vento che ha causato qualche piccolo guasto e aggrovigliato i fili delle lucine, tanto è vero che le visite sono state congelate fino al ripristino di tutti i componenti luminosi. «Il 24 abbiamo dovuto chiudere il paesaggio incantato – spiega l’organizzatore Fabio Betti -, anche perché il vento è cessato nel tardo pomeriggio e abbiamo avuto bisogno del tempo necessario per mettere tutto in sicurezza e sistemare i grovigli delle luci. Tra l’altro le forti folate avevano spostato anche le indicazioni stradali per arrivare al centro di Leggiuno e ai parcheggi organizzati ai limiti del borgo. Il giorno di Natale, però, era già tutto a posto». Anche il 31 dicembre le Lucine rimarranno spente. «Il black out sarà dovuto a un motivo contingente – aggiunge Betti -, dal momento che, per quella sera, è stato organizzato il cenone dei volontari, per cui nessuno ci sarebbe a prendersi cura dell’itinerario incantato per i visitatori. Non era stato previsto nel programma della manifestazione perché s’è deciso strada facendo». In ogni caso le Lucine di Leggiuno potranno essere visitate fino al 6 gennaio, sempre dalle 17 alle 23. «Anche gli esercenti del borgo e dei paesi limitrofi sono soddisfatti della grande quantità di visitatori che arrivano ad affollare i loro locali – sottolinea l’organizzatore -. Qualche problema s’è verificato solo a causa di parcheggi, effettuati disordinatamente da parte di automobilisti maleducati, che hanno destato qualche malumore, ma non è successo nulla di grave». Diversa la provenienza dei visitatori, che sono sopraggiunti da Torino, Genova, Parma , Modena, Brescia, Lecco e anche dalla Svizzera. Grande successo anche per le aree sosta organizzate agli angoli del borgo e per il servizio navette verso il centro.