Legalità, sviluppo e trasparenza Le proposte avanzate da Assocom

La Provincia Varese - 10/07/2017

Legalità, sviluppo e trasparenza; sono queste le linee guida delle proposte avanzate da Assosomm, l’associazione di categoria delle agenzie per il lavoro presieduta da Rosario Rasizza, amministratore delegato di Openjobmetis. L’associazione chiede nuove e concrete regole a vantaggio del mercato del lavoro e della serenità dei lavoratori, un Fondo di solidarietà per i lavoratori, tutela del credito alle Agenzie per il lavoro, formazione e previdenza sociale. Lo scorso 27 giugno, Assosomm ha organizzato un convegno a Roma per i vent’anni del lavoro in somministrazione, al quale hanno partecipato il ministro del Lavoro Giuliano Poletti e i vertici nazionali di Cgil, Cisl e Uil. L’associazione ha sottoposto ai referenti istituzionali delle proposte affinché la somministrazione di personale possa definitivamente sdoganarsi dal pregiudizio di precarietà e di affermarsi come scelta in grado di assicurare a imprese e lavoratori, la possibilità di lavorare, pur in un periodo di tempo prefissato, con piena legalità e protezione previdenziale. Le proposte avanzate da Assossom sono molto concrete a partire dalla costituzione di un fondo di solidarietà di settore, per soddisfare i crediti dei lavoratori che siano rimasti coinvolti da agenzie per il lavoro che abbiano dichiarato il loro fallimento; l’associazione di categoria suggerisce anche di introdurre sistemi di monitoraggio costanti, volti a impedire la diffusione di comportamenti opportunistici da parte di società che, pur consapevoli di una situazione economica critica, continuino a operare sul mercato, coinvolgendo irresponsabilmente i lavoratori. Asssomm affronta poi la criticità rappresentata dai ritardi nei pagamenti da parte delle imprese utilizzatrici, del compenso pattuito con l’agenzia per la fornitura di manodopera. Le agenzie si trovano a dover anticipare con le proprie risorse quanto occorre per onorare lo stipendio dei lavoratori; situazione non episodica, che rischia un effetto domino nella corresponsione delle retribuzioni spettanti ai lavoratori somministrati. «Proteggere le agenzie per il lavoro in riferimento al ritardo nei pagamenti delle imprese non è solo un modo per tutelare il business del nostro settore, ma coinvolge tutta la solidità del mercato del lavoro all’interno del quale le persone devono poter essere chiamate a lavorare nella certezza di ricevere il compenso giustamente pattuito» afferma Rasizza. Nel pacchetto di proposte avanzato da Assosomm trova spazio anche l’importante tema della formazione; l’associazione di categoria chiede una gestione unitaria dei fondi per la formazione e riqualificazione professionale, nonché misure di carattere previdenziale e di sostegno al reddito.