Lecco Camera di Commercio: lunedì si vota la fusione con Como

Altra Testata - 18/01/2017

I colloqui sono già in atto da alcune settimane, ma l’ufficialità si avrà soltanto lunedì 23 gennaio quando il consiglio camerale di Lecco voterà la fusione con la territoriale di Como. Negli stessi giorni analoga operazione sarà fatta dai cugini comaschi così da giungere a siglare un matrimonio ormai inevitabile.

Non vi erano infatti altre strade dopo che Monza aveva deciso di andare con Milano e Lodi (ma il 24 il Tar della Lombardia si dovrà esprimere sulla richiesta di sospensiva presentata dai sindacati) e con la ferma volontà di Sondrio di rimanere autonoma.Lecco i numeri e le credenziali per rimanere autonoma, secondo quanto prescritto dalla legge Madia, non li aveva e dunque Como restava l’unica strada percorribile.

Presubilmente a Settembre partirà l’iter che porterà all’elezione del nuovo consiglio camerale unito e del nuovo presidente. Fino a Giugno però è lecito attendersi ancora qualche colpo di scena: infatti tra sei mesi il Governo dovrà emanare il decreto che ufficializzerà le fusioni portando il numero totale delle Camere di Commercio entro il limite previsto dalla legge di 60.

Attualmente, già considerando il matrimonio tra Lecco e Como, in Italia però se ne contano ancora 80 ed ecco che il matrimonio lariano potrebbe essere esteso d’ufficio a Sondrio o addirittura a Varese.

Sperando di evitare soluzioni più fantasiose che talvolta provengono da qualche funzionario ministeriale armato di cartina ma non di stradario (ricordate l’ipotesi di accorpamento delle Prefetture tra Bergamo e Sondrio?).