Malpensa Express Le tariffe dei parcheggi invariate per i pendolari

La Prealpina - 05/09/2017

Per i pendolari del territorio diretti a Milano, che lasciano l’automobile in aeroporto e raggiungono la città con il Malpensa express, questa volta sarà un ritorno dalle ferie senza sorprese. Sono confermate infatti le tariffe stabilite nell’accordo siglato tra i nove Comuni del Cuv (Arsago Seprio, Cardano al Campo, Casorate Sempione, Ferno, Golasecca, Lonate Pozzolo, Samarate, Somma Lombardo e Vizzola Ticino) e Sea, la società di gestione dello scalo che mette a disposizione i propri riservati ai viaggiatori in aereo. Inoltre, come già stabilito lo scorso inverno, l’offerta non è più limitata al Terminal 1 (parcheggi P3 e P4 scoperti) ma è estesa anche alla seconda aerostazione (P5) dove lo scorso dicembre è stata inaugurata la stazione ferroviaria, più facilmente raggiungibile per gli abitanti dell’area a nord di Malpensa. L’abbonamento mensile è pari a 60 euro, il trimestrale a 150, il semestrale 290 e l’annuale 560.

Per usufruire di questa agevolazione l’utente deve presentare al momento della richiesta una fotocopia del documento d’identità o del certificato di residenza, della patente in corso di validità, del libretto di circolazione del veicolo che lascia in aeroporto, dell’abbonamento al Malpensa Express, dell’ultima bolletta (energia elettrica o gas) pagata all’indirizzo di residenza (questo per dimostrare che effettivamente abiti in uno dei nove Comuni attorno allo scalo) e dello stato di famiglia nel caso che il veicolo o le bollette siano intestate a un altro familiare. Il richiedente non deve svolgere alcuna attività lavorativa o professionale all’interno del sedime aeroportuale e quindi non deve essere in possesso del tesserino. L’abbonamento agevolato è personale e non è cedibile. La sosta massima giornaliera consentita, valevole anche nei giorni festivi, è di quindici ore, successivamente verrà applicata la tariffa di dodici euro al giorno.

Questa convenzione tra Sea e Cuv risale ormai a dieci anni fa, ma è stata rinnovata di recente con 1’obiettivo di valorizzare la nuova stazione del T2 non solo come un’infrastruttura a servizio dell’aeroporto, ma anche come un’opportunità per chi vive a ridosso dell’aeroporto.

Parcheggiare a Malpensa e salire a bordo di uno dei 146 Malpensa Express che ogni giorno collegano la brughiera al centro di Milano significa infatti trasformare Malpensa nel capolinea più periferico della città metropolitana in grado di catalizzare i pendolari del territorio e convincerli a muoversi in treno anziché in macchina per andare a lavorare all’ombra della Madonnina. Dal T2 si può infatti raggiungere Cadorna in 43 minuti, Porta Garibaldi in 47 e Centrale in 57. Risolto il nodo pendolari, ora resta da affrontare quello dell’utente occasionale, ovvero di colui che non utilizza il treno tutti i giorni ma che potrebbe prendere in considerazione l’idea di raggiungere Milano non in macchina ma in treno, consapevole che a Malpensa c’è una partenza ogni quarto d’ora, quasi fosse una nuova linea della metropolitana che collega il centro di Milano al suo aeroporto intercontinentale. Oggi è una ipotesi che non prende nemmeno in considerazione, a causa della elevata tariffa giornaliera del parcheggio. Ma è proprio qui che si gioca la nuova partita.