Le straneamnesieÈ VareseSport…Confusion

A queste latidudini ci si è quasi abituati. Perché invidie e ripicche fanno parte del campionario di una provincia troppo spesso incapace di individuare la strada maestra della coesione, della collaborazione e della sinergia. Però, trattandosi di un soggetto nuovo e verso il quale si nutrono tante speranze, non ci si aspettava un tale scivolone.

Invece, poche settimane dopo il suo primo vagito, proprio quella che dovrebbe essere la cabina di regia del tanto citato binomio sport-turismo nella contea dei laghi commette (in buona fede, ne siamo assolutamente convinti) un errore imperdonabile.

E la Varese Sport Commission, per un giorno, si tramuta nella Varese Sport… Confusion.

Capita infatti che la Camera di Commercio, pur fondamentale partner della prima prova della Coppa del Mondo di canottaggio, “bigi” la presentazione ufficiale di mercoledì al 39° piano di Palazzo Lombardia. E capita pure che il giorno dopo, cioè ieri, alla vigilia dell’inizio delle gare dell’evento più importante dell’intero anno a livello locale, la Varese Sport Commission si dedichi anima e corpo alla presentazione di una kermesse importante – non ce ne vogliano gli amici carissimi della Società Ciclistica Alfredo Binda, patrimonio insostituibile della nostra provincia – ma calendarizzata non tra una settimana né tra un mese ma addirittura per il 25 settembre.

La Gran Fondo Tre Valli Varesine è una novità straordinaria e che, abbinata alla corsa dei professionisti, sarà un valore aggiunto capace di attirare tanti appassionati, auspicabilmente anche dall’estero. Però, attendere qualche giorno non avrebbe sminuito la rilevanza dell’appuntamento della Binda ed allo stesso tempo non avrebbe distratto l’attenzione dall’evento che alla Schiranna vede coinvolte 47 nazioni e 530 atleti. Invece, qualcuno è rimasto vittima di una clamorosa amnesia. Eppure, la prova di Coppa del Mondo è l’emblema massimo della funzione che la Varese Sport Commission dovrebbe avere.

Nulla di irreparabile, però speriamo che certi erroracci non si ripetano. Altrimenti ogni sforzo sarà vano…