Le Storie di un credito che rilancia Confidi Systema aiuta anche Varese

Raccontare cos’è e come opera sul mercato Confidi Systema, attraverso le testimonianze dirette di quegli imprenditori che grazie all’intermediazione finanziaria del consorzio sono riusciti ad ottenere credito per la propria azienda, dando una svolta al proprio progetto imprenditoriale. Si intitola “Le Storie” la campagna pubblicitaria istituzionale presenta ieri a Milano da Confidi Systema, dove dieci aziende selezionate, tra cui alcune della provincia di Varese, raccontano in un video come il consorzio fidi sia stato un tassello utile per sostenere la capacità di innovazione della propria impresa. La campagna pubblicitaria che proseguirà per tutto il 2018, sia sulla stampa che sui social, è rivolta al mondo delle imprese e degli imprenditori che vogliono migliorare la competitività della propria impresa. «Per fare credito bisogna avere le competenze e saperlo fare – ha affermato Lorenzo Mezzalira, presidente di Confidi Systema – i nostri 150 collaboratori operano in modo capillare; anche noi siamo imprenditori che vivono la quotidianità». Nel 95% dei casi, la richiesta di credito tramite Confidi Systema ha successo; i soci al momento sono 54 mila. «Semplicità, concretezza, umiltà sono i nostri pilastri – ha proseguito Mezzalira – vogliamo creare una discontinuità rispetto al pessimismo che ci circonda; gli istituti di credito hanno perso l’attitudine a parlare con gli imprenditori». Nella campagna “Le Storie” sono protagoniste anche imprese varesotte; l’azienda agricola Al Mulino di Azzio, guidata da Valeria Ciglia, dove si allevano capre e si producono formaggi che grazie all’intervento di Confidi ha potuto sviluppare le attività di allevamento bovini e caprini in una struttura al 100% ecocompatibile, prima in Italia nel suo genere. C’è poi la storia di Alessandro Scozzesi presidente di Innovitas Vitae srl che ha sede operativa a Gerenzano, che grazie a Confidi ha sviluppato un programma per combattere l’infertilità femminile. Ci sono poi Laura Telloni e Piero Bonferoni della cooperativa di solidarietà Ozanam di Saronno che ha potuto investire in attrezzature ed impianti per impiegare più persone coinvolte nel recupero sociale. Andrea Aleksandrov e Andrea Colombo, soci fondatori di “Ac Ristorazione srl” hanno rilanciato il loro locale di Porto Valtravaglia. Tra queste imprese c’è anche chi si è visto negare dalle banche cui si erano rivolti il finanziamento richiesto. «Stiamo vivendo una fase in cui si investe di più e si hanno meno problemi – ha detto Andrea Bianchi, direttore generale di Confidi Systema – vogliamo dare il nostro contributo affinché la fiammella della ripresa diventi un falò contagioso; la modalità più opportuna per farlo è far parlare le imprese stesse».