Le soluzioni possibili

La Prealpina - 11/08/2017

luino Va detto che progetti rimasti nel cassetto ce ne sono. Due quelli di cui si parla da circa vent’anni: “Il Madonnone” e il potenziamento della strada tutt’oggi ferma a Brenta. Si è parlato inoltre anche di mettere mano alla SP 629, la “Vergiatese”. È invece di pochi giorni fa la notizia che una rotonda – in sostituzione della bretella di cui abbiamo già detto – la si farà. Non sarà la stessa cosa, ma secondo i piani andrà ad intervenire su un punto critico di accesso al paese, sullo smaltimento delle code e sulla sicurezza dei pedoni. Con la firma dell’intesa tra Regione Lombardia e Provincia di Varese, invece, alcune strade che ora sono provinciali passeranno alla gestione della Regione e di Anas. Quelle che interessano il territorio del luinese sono tre: la SP 69 Sesto Calende-Luino e la SS 394 del Verbano orientale diventeranno regionali mentre la SP 61 Porto Ceresio-Luino passerà ad Anas. Con il cambio di competenze, queste arterie potranno considerare in modo diverso gli interessi di imprenditori e cittadini. Ed è su questo che si incomincerà a discutere già dal mese di settembre.