Le scuole chiudonoMalpensa fa già boom Previsto incremento del 10% rispetto al già buon 2023

Le pagelle sono state consegnate, gli scrutini fatti, le cartelle messe in soffitta per tre mesi, le aule chiuse e le lavagne elettroniche spente: la scuola è finita e Malpensa vola. Sì, perché come ogni anno in questo periodo la fine delle lezioni coincide con un aumento del traffico aereo. Al giorno sono 35mila. Nell’ultima decina di giorni, infatti, il numero dei passeggeri in partenza e in arrivo ai due terminal dello scalo della brughiera ha visto un’impennata, tanto che in alcune giornate i viaggiatori si sono aggirati intorno alle 35.000 unità. Questo andamento è dovuto proprio alla chiusura dell’anno scolastico che permette a chi si è organizzato di partire per le ferie insieme ai figli ormai liberi dall’impegno dello studio. In passato, quando il periodo vacanziero era perlopiù relegato al solo mese di agosto e tutti si mettevano in viaggio il primo weekend agostano intasando autostrade e piste di decollo, questo incremento di traffico aereo legato all’ultima campanella si sentiva meno. Invece adesso che gli intervalli dal lavoro si prendono in modo più fluido – e molte più persone possono viaggiare – Malpensa è presa d’assalto anche in giugno.

Numeri record
Ma quello di questi giorni è solo un primo assaggio dei picchi di traffico che si avranno in luglio, soprattutto durante i weekend di agosto e in settembre: secondo alcune stime è previsto che i passeggeri estivi dell’aeroporto intercontinentale saranno il 9 o il 10% in più rispetto a quelli dello stesso periodo dell’anno scorso. E quella del 2023 è stata comunque un’estate che ha registrato numeri da record e che ha decretato la ripresa completa di Malpensa dopo la crisi pandemica che ha bloccato il mondo intero a terra. Nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre dell’anno passato i viaggiatori sono stati più di 10 milioni, un numero che a parlarne, per esempio, nel 2021 o nel 2022 nessuno avrebbe immaginato. Le proiezioni delle società aeroportuali – Sea compresa – indicavano infatti che la ripresa ci sarebbe stata non prima del 2025 o addirittura del 2026. Invece, la voglia e la necessità di viaggiare, di andare in vacanza e di fare business in presenza hanno messo in moto il mondo molto prima di quel che si pensasse. E Malpensa non fa eccezione.

Vettore maldiviano
Secondo aeroporto d’Italia per traffico di passeggeri dopo quello della Capitale e principale porta sul mondo per chi abita nel nord del nostro paese, lo scalo del Varesotto vivrà un’estate intensa: inoltre, rispetto all’anno scorso le destinazioni sono aumentate così come le compagnie aeree che hanno investito iniziando a operare a Malpensa. L’ultima solo in ordine di tempo è la Beond, un vettore maldiviano, che debutterà con il suo primo volo verso le isole dell’Oceano Indiano da Malpensa il 3 luglio. Certo, l’aviolinea in questione è di lusso e i suoi aerei dalla livrea nera e dorata non sono per tutti e forse gli studenti ritardatari, quelli che devono ancora partire perché impegnati con le prove di maturità, non se la potranno permettere. Ma dallo scalo sotto le Prealpi si parte anche con un portafoglio da “notte prima degli esami”.