Le richieste dei commercianti varesini «La tassa rifiuti dev’essere rimodulata»

La Provincia Varese - 01/12/2016

Una serata molto interessante che ha aperto al confronto tra il mondo del commercio e quello della pubblica amministrazione. La riunione dei soci di Confcommercio Ascom, che si è tenuta martedì sera, è stata l’occasione per fare il punto su alcune questioni che interessano le attività commerciali, prima fra tutte la rimodulazione della tariffa dei rifiuti che dovrebbe avvenire dal primo gennaio 2017. «Le attività commerciali varesine pagano, in media, il 50% in più rispetto a quelle degli altri comuni della provincia – ha spiegato Marco Parravicini, delegato Ascom per il centro – È una tassa che incide parecchio sui nostri bilanci, soprattutto in considerazione del fatto che non è equa». Nel senso che un negozio come può essere la gioielleria di Parravicini, non produce lo stesso quantitativo di rifiuti di un ristorante, eppure pagano uguale. «Meglio sarebbe – ha sottolineato – se venisse rimodulata e anche i commercianti potessero pagarla in base ai rifiuti effettivamente prodotti, come si fa con i privati». Tanto più che «quando noi commercianti, per esempio, lasciamo fuori un sacco di plastica con dentro anche solo un pezzettino di carta, non lo ritirano perché non conforme. Siamo quindi molto attenti alla differenziata e il nostro contributo è determinante nel raggiungimento di quel 65% di raccolta differenziata a cui punta Aspem». Obiettivo che tra l’altro è fissato dalle norme e che deve essere raggiunto entro il 2010. L’argomento è molto sentito dai commercianti che hanno creduto ad una promessa elettorale del sindaco Galimberti, che ora vorrebbero vedere realizzata. Quella cioè dell’«Introduzione già dall’1.1.2017 della tariffa rifiuti in base ai consumi ed ai rifiuti effettivamente prodotti da cittadini ed attività produttive ovvero la tariffa puntuale in applicazione del principio UE “chi inquina paga” e di equità nella fruizione del servizio equiparando l’igiene urbana agli altri servizi pubblici a rete», come si legge nel programma della giunta. «Sono al corrente delle richieste dei commercianti ed è una cosa che in giunta discuteremo, perché vogliamo arrivare alla tariffa puntuale – rassicura l’assessore alla Tutela Ambinetale, Dino De Simone – Apriremo un tavolo di lavoro con Aspem per definire le modalità di tariffazione e la faremo assolutamente al più presto». Forse non proprio dal primo di gennaio, ma l’amministrazione ha sicuramente recepito il messaggio e le richieste non rimarranno disattese a lungo. E il cambiamento non riguarderà solo le attività commerciali, ma anche i cittadini. Potrebbero essere modificate anche le modalità di pagamento della tassa sui rifiuti dei privati, che adesso viene calcolata sulla base dei componenti del nucleo famigliare.