Le prime comparse di Suspiria

La Prealpina - 07/11/2016

un giornata di casting per “Suspiria 2” ieri nello stabile della Camera di Commercio mentre nel palazzo di fronte alla spicciolata arrivava per la prova costume chi era già stato selezionato nei casting precedenti. Le ragazze sono tutte magrissime, la produzione ha reperito abiti anni Settanta solo dalla taglia 36 alla 42. Una di loro colpiva per la marcata somiglianza con Tilda Swinton, tra le attrici di un cast stellare che schiera anche Dakota Johnson e Mia Goth. Il nuovo casting non è stato affollato come quello precedente (del resto la produzione ha già valutato un migliaio di persone): i candidati venivano fatti accomodare intorno a un grandissimo tavolo per compilare un questionario e quindi fotografati. Chi arrivava sprovvisto di fotocopia del documento e tesserino sanitario veniva subito invitato a tornare con i documenti in regola. Pochissimi con tratti somatici africani o asiatici (caratteristiche richieste nell’occasione dalla Frenesy Film Company): solo Franca di origine nigeriana e due ragazze cinesi, tutte e tre residenti a Varese.

Valerio, ex portiere notturno di Ganna, ora disoccupato, è venuto per curiosità e per i soldi che «tanti o pochi che siano fanno sempre comodo, e si spera sempre in altre possibilità nel cast, oltre che la comparsa». Matteo è venuto da Genova perché è un appassionato del “Suspiria” di Dario Argento mentre Luca, che lavora in un negozio di abiti nel cuore della Città Giardino, si presenta perché ha visto più volte passeggiare in corso Matteotti e alla pasticceria Ghezzi il regista del remake, Luca Guadagnino, scoprendolo suo vicino di casa. Ci terrebbe molto ad essere ingaggiato come comparsa perché ha visto “Suspiria” almeno venti volte. Amina di Ispra ha letto l’annuncio sulla Prealpina, al momento non lavora e vanta l’esperienza di attrice nella compagnia amatoriale Duse di Besozzo. Al cast l’ha portata la curiosità di vedere come si gira un film.

Marina Mazzoli, che vive tra Varese e Milano, insegnante di Matematica, da vent’anni frequenta scuole teatrali e recentemente ha seguito quella di cinematografia di Sarah Maestri. Già comparsa nel “Pretore”, il film di Giulio Base tratto da “Il pretore di Cuvio” di Piero Chiara, ha avuto una piccola parte in “Italiano Medio” di Maccio Capatonda ed è stata nel cast di “Dolcezze Mortali” di Alessandro Damiani, quello di “Scherzi”.

Verso la fine della mattinata arriva anche un volto noto, Piero Filoni, protagonista dell’edizione 2016 di “Pechino Express”, reality della Rai, che con Paola Baraleformava la coppia degli artisti. Nativo di Rho, da trent’anni vive in un camper e gira l’Europa esibendosi come musicista di strada. All’uscita ci confida che è stato selezionato e dovrà fermarsi a Varese per i prossimi giorni. «È il mio primo casting, non ho mai lavorato nel cinema prima d’ora. Sono un grande appassionato di cinema horror e sono felice di lavorare in un film di Dario Argento».

Nemmeno il fargli presente che il regista non è Dario Argento ma Luca Guadagnino gli fa cambiare idea: per lui “Suspiria” è sempre di Dario Argento. Poco distante Marina Mazzoli sorride. Per la gaffe del collega? No, perché anche lei ha già in tasca il suo bel contratto. Tra i varesini (si parla di un numero alto) scelti come comparse troveremo anche lei. Pare di capire sul set principale: il Grand Hotel Campo dei Fiori.