Le piscine Manara tornano al Comune

La Prealpina - 30/11/2016

busto arsizio Addio Agesp: le piscine Manara tornano di proprietà del Comune. La delibera è stata approvata nell’ultima seduta del consiglio comunale, con diciassette voti favorevoli, quattro astenuti e nessun contrario. L’operazione è stata effettuata, sottolinea il sindaco Emanuele Antonelli, «per ragioni di natura finanziaria, economica e fiscale».

Ma quali sarebbero i vantaggi per Agesp e per il Comune? L’ex municipalizzata ne beneficerebbe sotto due aspetti. Il primo: la riassegnazione del poliplesso natatorio al Comune alleggerirebbe il bilancio di Agesp Spa delle rate del mutuo acceso nel 2003 con l’Istituto per il Credito Sportivo per finanziare i lavori di riqualificazione dell’impianto: la somma ammonta a un importo annuo di poco più di 468 mila euro. Si dirà: ma, accollandosi il mutuo, il Comune non aggraverebbe la propria situazione debitoria? L’amministrazione garantisce di no, motivando le proprie rassicurazioni col fatto che recentemente l’ente non ha assunto nuovi contratti di mutuo, circostanza che ha permesso una progressiva diminuzione del proprio debito residuo.

Il secondo vantaggio per Agesp è di natura economica, visto che dal bilancio della società verrebbero meno anche le quote di ammortamento, stimate in 600mila euro annui. Viceversa, il bilancio del Comune verrà irrobustito da una nuova entrata: quella del canone di affitto versato dalla Sport Management (la società privata che ha assunto dal 2014 la gestione dell’impianto), somma quantificata in 300 mila euro all’anno.

«L’operazione – commenta Roberto Ghidotti, del gruppo “Antonelli per Busto Arsizio” – è stata compiuta in un’ottica di razionalizzazione ed è conveniente dal punto di vista fiscale. Agesp si alleggerisce del mutuo, che viene assunto dal Comune, il quale lo pagherà attraverso il canone di locazione». Ma il ritorno del poliplesso Manara al Comune è dovuto anche a una ragione più banale. La rimarca il consigliere della Lega Nord Gianfranco Tosi: «Da quando l’impianto è stato preso in gestione da Sport Management, la piscina non rappresenta più il core business di Agesp». Tosi ricorda il ruolo fondamentale che la ex municipalizzata ha ricoperto in passato per migliorare l’impianto: «Il mutuo è servito tra le altre cose per coprire la piscina. Dal punto di vista storico, la gestione Agesp ha svolto una funzione importantissima per far diventare il complesso della “Manara” l’eccellenza che oggi tutti apprezzano. Ora però quel bene non è più funzionale rispetto all’oggetto sociale di Agesp». Rispondendo aGianluca Castiglioni (Busto al Centro), il sindaco ha garantito che non cambia nulla sul piano dei rapporti contrattuali con Sport Management (fermo restando che il canone di affitto verrà introitato dal Comune).

Francesco Inguscio