Le nostre Pmi soffrono ma vogliono ripartire

La Prealpina - 19/05/2020

denza del Comitato per la Piccola Industria dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese anche per il prossimo biennio.
Saporiti è Amministratore Delegato della Samic
Spa, azienda del settore delle aziende “M e ccaniche” di Lonate Ceppino, che si occupa della produzione di apparecchiature in pressione
caldaieria. «L’emergenza sanitaria sta coinvolgendo con pesanti ripercussioni tutte le aziende, anche del nostro territorio, ma si sta abbattendo con maggior forza sulle realtà piccole
e medie, maggiormente esposte alla crisi di liquidità», ha commentato subito dopo la propriael ezione avvenuta in conference call, Giancarlo
Saporiti, sottolineando così ancora una volta quale sia la priorità in questa fase per le Pmi.
«La speranza è che le nuove misure prese dal Governo con il Decreto Maggio possano risolvere il problema della tempestività con cui le
risorse devono arrivare al sistema produttivo per evitare una drammatica ondata di crisi aziendali e perdite di posti di lavoro. La piccola industria rappresenta la spina dorsale del sistema produttivo italiano e varesino, dalla sua difesa e tutela dipende il futuro della nostra economia e del benessere della gran parte delle famiglie del nostro territorio».
Lo sguardo di Saporiti va oltre il contingente:
«Approfittando di questo momento eccezionale riteniamo necessario inquadrare gli interventi in un piano complessivo di lungo periodo con cui
contrastare il declino economico, ma anche aiutare la trasformazione, la modernizzazione ed il rilancio dell’economia del nostro Paese.
Tutte questioni che, anche di fronte agli ultimi provvedimenti, in gran parte anche positivi e condivisibili, rimangono comunque sul tappeto come una mappa da seguire nell’azione di politica economica dei prossimi mesi».
Un appello alla politica, ma anche un messaggio condiviso con tutte le Pmi del territorio: «Da una parte c’è l’emergenza, ma dall’altra ci sono
anche le profonde trasformazioni in atto che le piccole imprese stanno affrontando, dimostrando ancora una vola la propria principale caratteristica: grande flessibilità e capacità di adattamento. Penso anche solo allo smart working introdotto in tutte quelle aree aziendali che possono lavorare in remoto. Sbaglieremmo se pensassimo di poter tornare indietro non appena sarà possibile. Dobbiamo saper cogliere le opportunità che stiamo creando nelle nostre piccole e grandi riorganizzazioni del lavoro per diventare sempre più efficienti e produttivi».