Le motociclette accelerano: crescita del 25%

La Prealpina - 04/07/2017

Crescita a doppia cifra a giugno per le immatricolazioni dei veicoli a due ruote, che con 29.116 unità vendute crescono del 25,6% rispetto allo stesso mese 2016. Nei primi sei mesi dell’anno sono state pertanto vendute in Italia 136.743 due ruote (moto e scooter immatricolati + veicoli 50cc), con una crescita pari al +6,3% rispetto al primo semestre 2016.

I dati sono resi noti dall’Ancma, Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori. «Gli analisti stanno modificando in meglio tutti gli indicatori macroeconomici e la ripresa si sta consolidando – sottolinea Corrado Capelli, presidente Ancma -. L’Italia, pur con una crescita inferiore alla media europea, è agganciata all’andamento positivo, grazie soprattutto all’export e ai rinnovati investimenti. Il settore automotive continua a trainare l’economia e le due ruote a giugno forniscono un contributo significativo, dimostrando vivacità della domanda. Se il Governo riuscirà a contenere la pressione fiscale le prospettive rimangono ottimiste».

Diversa, invece, la situazione del mercato dell’auto, più in altalena rispetto a quello delle due ruote. «Negli ultimi 4 mesi il mercato è andato come sulle montagne russe: incremento a marzo, aprile in flessione, ripresa a maggio e forte ripresa a giugno. Il risultato estremamente positivo di giugno è figlio soprattutto dalla battaglia tra le case costruttrici che vogliono accaparrarsi punti di quota. In ballo gli importanti premi legati al risultato del primo semestre. A beneficiarne sono i clienti che trovano delle promozioni incredibili – anche sulle kilometri zero – sia sui marchi generalisti sia sui premium» afferma in una nota Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l’associazione che rappresenta i concessionari di tutti i brand commercializzati in Italia.

L’Osservatorio Federauto, che dispone dei dati puntuali di una vasta campionatura dei concessionari di tutti i brand dislocati su tutto il territorio nazionale, fa presente però che nei punti vendita, in giugno, non si è registrato il traffico di clientela che i dati farebbero intuire. «Questo particolare risvolto potrebbe essere giustificato dal forte ricorso alle kilometrizero – sostiene il presidente di Federauto -. Auto-immatricolazioni in capo a case o concessionari che vanno ad ingrossare il canale della società che infatti è salito del +33,6%. Le kilometrizero sono anticipi di vendita che verranno fisiologicamente riassorbiti nei prossimi mesi. Un canale in forte crescita che permette, in questo momento, di acquistare delle vetture a un prezzo a metà strada tra il nuovo e l’usato recente».