Le modelle sfilano nel parco Moda e cultura a Villa Toeplitz

Uno spettacolo unico ha arricchito d’arte, moda e solidarietà uno dei parchi più belli di Varese. Sfilata di abiti confezionati con tessuti africani, provenienti dall’Uganda, lungo scalinate e fontane e giochi d’acqua (che saranno ripristinati), con modelle a presentare creazioni per beneficenza, per raccogliere i fondi per l’associazione Africa Mission, fondata da don Vittiorione, il ristoratore divenuto sacerdote e missionario originario di Varese (e che riposa alla Rasa, da dove è partita l’iniziativa in sostegno del sodalizio). L’evento che unisce arte e moda è stato promosso in occasione dell’apertura della mostra “Magie d’Africa. Religioni, misteri e simboli”, inaugurata ieri al Museo Castiglioni, nella dependance di Villa Toeplitz (e che rimarrà aperta fino al 24 novembre).

Grande soddisfazione per l’organizzatrice della sfilata, Ornella Colombo: «Abbiamo presentato modelli realizzati da “Sogni di Manu”, abiti alcuni importanti, altri indossabili con facilità e che sono piaciuti molto, sono stati applauditi e comperati», dice l’abitante della Rasa imparentata con don Vittorione. «Chi lo desidera, per una decina di giorni, può passare al bar Bianchi alla Rasa per ammirare abiti e gioielli etnici che rimarranno in esposizione, sempre con finalità benefiche».

Intanto al Museo Castiglioni si sono aperte le porte di una esposizione eccezionale, curata dal direttore Marco Castiglioni, che porta a Varese reperti raccolti in oltre sessant’anni di missioni di ricerca dei fratelli Alfredo e Angelo nel continente africano. «Ad aprire il percorso sono i temi della maternità e dei riti di passaggio dalla giovinezza all’età adulta, simboleggiati dalla morte e dalla rinascita – spiega Marco Castiglioni che è riuscito a portare a Varese anche numerosi pezzi d’arte della collezione donata da Francesco Lopalco -. Si prosegue quindi affrontando il tema dello zoomorfismo, poiché tra le popolazioni tradizionali dell’Africa, gli animali erano considerati messaggeri del mondo sovrumano». Vengono anche affrontati i diversi aspetti della magia nella vita quotidiana, dalla medicina al culto degli antenati, dal significato delle danze a quello degli amuleti. A Villa Toeplitz magia e misteri si intrecciano in un luogo tanto diverso da quell’Africa che racconta il museo Castiglioni eppure sempre più perfettamente integrato con l’ambiente circostante. Ci sono oggetti quasi introvabili e dalla collocazione attuale superblasonata, e cioè esposti al British Museum: si chiamano Nomoli e sono strani manufatti in pietra, non si sa realizzati in quale periodo e non è chiaro a quale cultura africana conosciuta appartengano. Il percorso espositivo è reso emozionante anche da alcuni filmati di eccezionale interesse, documenti unici e irripetibili girati negli anni Sessanta dai fratelli Castigioni. Filmati che accompagnano passo dopo passo il visitatore attraverso le testimonianze che svelano la storia e i simboli delle antiche culture africane.