Le low cost di qualità sono tutte a Malpensa

La Prealpina - 16/03/2016

Bisogna arrendersi all’evidenza: Malpensa è diventato un aeroporto low cost. O meglio, è diventato anche un aeroporto low cost, con ormai quasi metà del traffico passeggeri generato dalle compagnie a basso prezzo. A confermarlo basta scorrere la classifica delle dieci migliori low fare d’Europa stilata da Flight Report: nove su dieci operano o hanno operato in brughiera.

Sul gradino più alto del podio c’è Transavia, conquistato – dice il sondaggio – perché è in grado di offrire una immagine giovane ma soprattutto il miglior rapporto qualità-prezzo. Peccato che a Malpensa sia stata una meteora: tornata nell’aprile del 2011 con quattro frequenze settimanali su Rotterdam, oggi è nuovamente sparita dai radar, preferendo Verona, Venezia e Torino Caselle per servire il Nord Italia. E’ invece presente in pianta stabile, sebbene con una sola destinazione (Oslo), la seconda classificata, ovvero la scandinava Norwegian. Terzo posto per Air Baltic, passata agli onori della cronaca nel 2013 perché tornò a volare a Malpensa dopo tre anni trascorsi a Linate, in netta controtendenza rispetto ai grandi gruppi europei (Air France e Klm su tutti) che invece – soprattutto in quel periodo – sgomitavano per trasferirsi al City airport.

Medaglia di legno nella speciale top ten stilata da Flight report per Flybe, compagnia di sua maestà che dallo scorso giugno collega Malpensa con Cardiff, capitale del Galles, con un diretto trisettimanale che diventerà quadrisettimanale dalla prossima stagione Summer. Al quinto posto c’è l’unica sconosciuta in brughiera, ovvero Volotea, compagnia catalana (con sede a Barcellona) fondata nel 2012. Sesto piazzamento per gli orange, ovvero per la compagnia che ha monopolizzato il Terminal 2 tenendo in piedi lo scalo varesino nel peggior momento della sua storia, ovvero il dehubbing del 2007. Naturalmente stiamo parlando di easyJet, una realtà odierna da 55 destinazioni e oltre 6 milioni di passeggeri, la prima in assoluto per volumi di traffico da e per Malpensa. Ryanair, la sua più acerrima concorrente nonché regina indiscussa delle low cost (arrivata a Malpensa lo scorso primo dicembre con i primi quattro collegamenti, già raddoppiati in soli quattro mesi di permanenza al T1), ha conquistato soltanto l’ottavo piazzamento. La precede Wizz air, vettore ungherese presente a Malpensa dal 2012 con due collegamenti diretti su Budapest e Bucarest ma in fortissima espansione, tanto che non si escludono nuovi investimenti (e dunque nuove rotte) anche da Milano. Chiudono la classifica la spagnola Vueling, la prima low cost in assoluto a varcare i gate del Terminal 1 ormai dodici anni fa, e Pegasus Airlines, compagnia turca di casa a Orio al Serio. Ma l’anno scorso, approfittando dal traffico generato da Expo, ha aperto il Malpensa-Istanbul.