Le lame del Carroccio valgono 300mila euro

Una kermesse storica ma capace di rinnovarsi. Un evento sportivamente affascinante ma pure straordinariamente rilevante.

Il Trofeo Carroccio, che si aprirà oggi al PalaBorsani di Castellanza con l’organizzazione del Club Scherma Legnano, non può essere giudicato solanente dal punto di vista dell’agonismo. Perché in realtà l’appuntamento lungo un intero weekend genera un indotto per il territorio dalla portata di circa 300mila euro.

Una cifra importante e assolutamente significativa, calcolata anche sulle presenze nelle strutture alberghiere, con una media individuale di cinque giorni. E mettendo insieme spadiste, tecnici, dirigenti, accompagnatori si calcolano 350 arrivi a cavallo tra Varesotto e Alto Milanese.

Le prime a giungere sono state le coreane, atterrate all’aeroporto di Malpensa nel pomeriggio di martedì. Di seguito, la contea dei laghi ha accolto le statunitensi e le sudamericane. Poi tutte le europee, con la Nazionale italiana in prima fila.

«Avremo in competizione ben 200 atlete – sottolinea il presidente del Club Scherma Legnano, Daniele Zanardo -. Considerando anche i dirigenti e gli allenatori, penso che toccheremo almeno quota 350 persone che, in media per cinque giorni, alloggeranno nel nostro territorio».

L’indotto generato da questa manifestazione è sicuramente importante, tanto che la Varese Sport Commission ha scelto di supportarla: «Ringraziamo la Camera di Commercio per il contributo in termini di divulgazione della nostra competizione che ci sta fornendo. Sulla base di dati oggettivi, mi pare di poter dire che l’indotto generato dall’evento possa essere indicato in una cifra che varia tra i 250mila e i 300mila euro – continua Zanardo, che è al suo primo Trofeo Carroccio da presidente del Club Scherma Legnano -. Fortunatamente posso contare sul supporto di una squadra ben rodata che nel tempo ha fatto del Trofeo Carroccio un’eccellenza nel mondo della scherma internazionale. Stiamo puntando a valorizzare ulteriormente il grande spettacolo di questo sport. Così la finale si terrà per la prima volta in un ambiente nuovo, con una pedana tutta dedicata all’atto conclusivo, dando l’opportunità al pubblico del PalaBorsani di Castellanza di seguire con ancor maggior attenzione questo evento agonistico. Mi piace poi evidenziare anche le forme di collaborazione messe in atto con le scuole superiori, così che gli studenti saranno coinvolti nell’attività di supporto al nostro impegno organizzativo».

Il Trofeo Carroccio si conferma, insomma, quale evento capace di intercettare quella variegata domanda di turismo sportivo in continua crescita, caratterizzata da una buona capacità di spesa, generando interessanti ricadute per tutta la filiera dell’ospitalità.

La manifestazione s’inserisce nel solco dell’impegno della Varese Sport Commission di promuovere, attraverso appunto lo sport, attività economiche e ricadute occupazionali sul nostro territorio. Non senza mettere a rete, grazie all’iniziativa della Camera di Commercio, operatori turistici professionali, organizzatori e comunicatori, creando nuovi pacchetti e prodotti turistico-sportivi.