Le indagini sono più facili con la tecnologia della BTicino

Grande successo sia in termini
di audience che di interazioni
per la serie thriller di BTicino
intitolata “Il Mistero Sottile”,
interpretata dall’attore
Giorgio Pasotti. Una nuova e
originale formula che l’azienda
varesina ha sperimentato
per pubblicizzare i propri prodotti,
che infatti compaiono
nel cortometraggio, che è stato
lanciato solo online e sui social
network tra il 20 dicembre
e il 24 gennaio. Il branded content
in sei puntate da tre minuti
l’una, ha visto Pasotti vestire
i panni di un avvocato
quarantenne che cerca di trovare
la risposta agli interrogativi
legati all’improvvisa
scomparsa della moglie. I prodotti
BTicino sono i co-protagonisti
nel far luce sul mistero,
vera e propria parte strutturale
della trama secondo la tecnica
del plot-placement. “Il
Mistero Sottile” è riuscita ad
appassionare il pubblico, come
dimostrano le oltre 6 milioni
e 400 mila visualizzazioni
tra Facebook e Youtube; il
picco di visualizzazioni è stato
raggiunto dall’ultimo episodio
della webserie che ha superato
da solo 1 milione e 600
mila contatti. Un innovativo
modo di pubblicizzare i propri
prodotti quello inventato da
BTicino che si è affidato a Social
Content Factory, oltre che
a un attore importante come
Pasotti. Complessivamente, i
sei episodi hanno conseguito
un reach, ovvero il numero di
individui o account unici che
hanno avuto la possibilità di
vedere un certo contenuto,
superiore agli undici milioni
di utenti. “Il Mistero Sottile” ha
generato anche un aumento
molto consistente di interazioni,
con oltre 24 mila “mi piace”,
oltre 2 mila commenti e
più di 3200 condivisioni. Importanti
anche i riscontri sul
fronte del marketing, con
3500 brochure di prodotto
scaricate. Ciliegina sulla torta
che dimostra anche la qualità
del prodotto a livello cinematografico
e non solo il successo
a livello di marketing, il fatto che la web serie dell’azienda
varesina è stata selezionata
per accedere alla fase finale
della prestigiosa rassegna
“Cortinametraggio”. «Siamo
particolarmente soddisfatti
che il pubblico abbia riconosciuto
anche nella comunicazione,
la capacità di innovare
che trova nei nostri prodotti –
commenta Franco Villani, amministratore
delegato di BTicino
– consideriamo vinta la
sfida di creare un esempio virtuoso
di connubio tra narrazione
e branding, tra storia avvincente
e co-protagonismo
delle nostre soluzioni».
Il racconto integrato si è
sviluppato su diverse piattaforme
online, che hanno visto
interagire il pubblico con la
storia, attraverso una linea
complementare su Instagram
e un concorso a premi sul minisito
internet www.ilmisterosottile.it,
cui hanno partecipato
4400 persone. «La serie
per noi – prosegue Villani – è
stata anche un successo dal
punto di vista del marketing;
ci ha permesso infatti di migliorare
la nostra capacità di
accompagnare in modo più
coinvolgente ed efficace i nostri
clienti nel corso della customer
journey». Soddisfatto
anche l’attore protagonista de
“Il Mistero Sottile”. «Ho sempre
guardato con un certo distacco
il mondo degli spot
pubblicitari – commenta Pasotti
– ma nel caso de “Il Mistero
Sottile” è stato diverso; ho
apprezzato che non si trattasse
di una classica pubblicità
ma di un format con un vero e
proprio linguaggio filmico».