Le dieci domande per Renzi Da Pedemontana ad Agusta il governo crede in Varese?

La Provincia Varese - 30/05/2016

Matteo Renzi a Varese, l’appuntamento è per questa sera alle 21 al Cinema Vela di Masnago: ecco le nostre “dieci domande” al presidente del Consiglio. Sarà una visita elettorale, per sostenere la corsa di Davide Galimberti alla conquista di Palazzo Estense, per strappare il “simbolo” Varese alla Lega che qui è nata e che qui ha messo in campo una squadra di tutto rispetto, convincendo un imprenditore importante come Paolo Orrigoni a correre come candidato sindaco, ma anche con il governatore di Regione Lombardia Roberto Maroni impegnato anima e corpo nella sfida come capolista del Carroccio. Ma Renzi è il capo del governo, e la sua presenza dal vivo a Varese, che lo stesso Galimberti preme affinché sia «istituzionale», è un’occasione per il nostro territorio per far sentire la propria voce, e rivolgere al premier una serie di domande su alcune questioni strategiche. 1) Pedemontana, quale futuro? Il tronco principale arriverà fino a Bergamo e la Tangenziale di Varese arriverà fino al valico del Gaggiolo? Il sistema autostradale che Varese ha atteso per almeno cinquant’anni per uscire dalla “morsa” di un reticolo di infrastrutture stradali da sempre “Milano-centriche” è stato finalmente inaugurato, ma non sta funzionando come ci si attendeva. Da un lato, l’impatto di tariffe di pedaggiamento francamente improponibili che stanno allontanando gli utenti e che dovrebbero essere fortemente ridotte per incentivare l’utilizzo dell’autostrada, sia sulla Tratta A che sulla Tangenziale di Varese. Dall’altro, le incertezze sul futuro di un’opera che vede sempre più precario il “closing” finanziario, soprattutto dopo che il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio ha escluso nuove iniezioni di aiuti pubblici. 2) Malpensa verrà rilanciata? Dopo la perdita del 30% del traffico merci dello scalo varesino, a seguito del dehubbing di Alitalia del 2008, la strada per il rilancio dell’aeroporto è stata irta di difficoltà. I numeri, e le recenti iniezioni di fiducia (come l’arrivo di Ryanair), sembrano dare ragione a chi crede che Malpensa debba tornare ad avere un ruolo strategico come hub internazionale non solo a livello cargo ma anche a livello passeggeri. Il territorio però ha sempre avuto l’impressione che la politica nazionale pendesse sempre più per altre realtà aeroportuali, nonostante Malpensa sia lo scalo di riferimento della parte più produttiva del Paese. Attendiamo segnali positivi sotto questo punto di vista. 3) I frontalieri saranno pienamente tutelati nel momento in cui verrà ratificato l’accordo fiscale italo-svizzero? Parliamo di una categoria di lavoratori – più di 25mila in provincia di Varese, di cui almeno 2500 nella sola città di Varese – che rappresenta una fetta importante della ricchezza economica del nostro territorio. Il nuovo accordo fiscale sulla doppia imposizione però, dietro la motivazione del principio di equità fiscale, rischia di compromettere in modo sensibile il salario di buona parte di questi lavoratori, che pur vantando stipendi mediamente superiori a quelli che possono essere ottenuti al di qua della frontiera compiono sacrifici rilevanti nel varcare ogni giorno i valichi di confine. 4) Si aspettava che Daniele Marantelli, il candidato sindaco prescelto dai vertici “renziani” del partito, non riuscisse a centrare l’obiettivo di vincere le primarie, sconfitto dal candidato (Davide Galimberti) espresso dalla sezione di Varese che storicamente è stata più vicina alle istanze di quella che era la minoranza del Pd? 5) Che risposte intende dare ai sindaci che contestano le nuove regole dei bilanci comunali, che hanno sostituito il vecchio “patto di stabilità” con il nuovo, farraginoso vincolo del cosiddetto “pareggio di bilancio”, che, stando alla voce dei sindaci leghisti della provincia di Varese, metterebbe a rischio la realizzazione di opere pubbliche? 6) Da segretario del Pd, ritiene simbolica anche sullo scacchiere nazionale la vittoria a Varese, una città che rappresenta storicamente la “casa” della Lega Nord? 7) Quale futuro per Agusta Westland, un gioiello dell’industria aeronautica varesina che fa parte della “galassia” di Leonardo, l’ex Finmeccanica, e che vive momenti di difficoltà legati alla crisi del mercato, con un calo del 15% degli ordini di elicotteri nel 2015, ma anche il rallentamento del progetto del convertiplano dopo la tragedia che è costata la vita a due esperti collaudatori dell’azienda? 8) Il progetto di valorizzazione del sito Unesco del Sacro Monte di Varese potrà rientrare tra gli stanziamenti di fondi approvati dal Cipe per la cultura, come chiede il candidato sindaco Davide Galimberti? 9) Ritiene utile portare avanti per la provincia di Varese il progetto di Zona economica speciale che Regione Lombardia ha depositato in Parlamento, sulla scorta delle analoghe iniziative che il governo sta sostenendo per quanto riguarda la zona di Gioia Tauro in Calabria? 10) Tornerà a visitare la città di Varese in un’occasione non legata direttamente alla campagna elettorale?