Le bellezze di Varese scoperte in sella alla bici

- 26/06/2017

Un’invasione silenziosa, sostenibile e preziosa. Oltre 300 ciclisti sono giunti in città per partecipare al raduno nazionale di Fiab Ciclocittà. Dopo aver partecipato e studiato l’organizzazione della scorsa edizione a Grosseto, le sezioni locali di Fiab insieme alla Varese Sport Commission della Camera di Commercio hanno messo insieme una proposta variegata a seconda del tempo a disposizione: dalla settima al weekend.

Alle 8 di questa mattina, venerdì 23 giugno, il primo gruppo di ciclisti è partito in direzione Lago Maggiore per scoprire Santa Caterina di Leggiuno, la Rocca di Angera, oltre a zone naturalistiche protette dall’Unione Europea tra Monvalle , Ispra e Besozzo

« Quando riusciamo a valorizzare il territorio abbinando offerta turistica e ragioni imprenditoriali raggiungiamo lo scopo che ci eravamo prefissati con la costituzione della Varese Sport Commission – spiega il segretario generale della Camera di Commercio Mauro Temperelli – Questo è solo l’ultimo di una serie di eventi organizzati in questi sei mesi e ogni volta abbiamo raggiunto la ricaduta economica che ci eravamo posti. Occorre lavorare ancora sul prodotto per far trovare ai turisti quella qualità che li renderà, a loro volta, testimonial del nostro territorio».
Esponente di lungo corso di Legambiente, anche l’assessore all’ambiente e allo sport di Varese Dino De Simone è soddisfatto dell’iniziativa: « Siamo onorati della volontà di organizzare qui questo evento nazionale. È un richiamo turistico importante perché parliamo di un turismo capace di vivere il territorio nel modo più sano e sostenibile. Questo è il cammino che dobbiamo percorrere per far conoscere sempre di più le bellezze di Varese».
La tappa lungo il Maggiore è stata messa a punto dalla sezione di Ispra di Fiab Ciclicità: « È una bella occasione – racconta Alessandra Doridoni referente della sezione isprese – perché arrivano da tutt’Italia e dall’estero per scoprire il territorio. Oggi vedremo le bellezze sul Maggiore».
Artefice principale del raduno in terra varesina è Sabrina Guglielmetti di Promo Varese, responsabile della Varese sport Commission: « Lo scorso anno ho partecipato all’edizione di Grosseto. Ho parlato con gli organizzatori e ho compreso il potenziale dell’iniziativa che attira tante persone e ha un impatto sul territorio sostenibile e positivo. Grazie alle numerose iniziative si sta costituendo una rete di istituzioni e operatori privati molto attiva che riesce a esprimere elevati standard qualitativi. Questo non potrà che far crescere il turismo “green” su cui abbiamo puntato».
Ore otto, il primo gruppo è in sella mentre le istituzioni stanno parlando per presentare l’evento. Nel salotto buono della città, Fernando Galasso, delegato Fiab, presenta il programma della giornata: « Una pedalata “tranquilla” di 40/50 chilometri, tra bellezze naturalistiche ma anche cultura come il Museo Salvini» E poi l’eremo, la rocca: una giornata di cultura, ambiente e sport… e divertimento