Le aziende guardano al futuro E cercano il loro “D Factor”

La Provincia Varese - 10/07/2017

Così come il celebre programma cerca nei veri cantanti l’X-factor, per le aziende è ora di andare a scoprire il loro “D Factor” ovvero di quella combinazione tra funzionalità, innovazione ed estetica che nasce dall’integrazione tra quarta rivoluzione industriale e design. Il D-Factor è un patto tra tecnologia e design nel segno dell’Industria 4.0 a misura di Micro e Piccole imprese. Un percorso inedito che, proprio sotto il nome di D-Factor, inaugura una collaborazione fra Faberlab di Confartigianato Imprese Varese e Polifactory (Politecnico di Milano) con il sostegno di Fondazione Bassetti di Milano, VersioneBeta e il supporto economico della Camera di Commercio di Varese. Un programma di apprendimento-sperimentazione, intenso e accelerato, messo a punto per trasferire competenze avanzate di design e nuovi modelli di produzione alle piccole imprese manifatturiere. Quelle che, per dimensione, non hanno la possibilità di attuare al proprio interno il processo di fusione tra formazione, ricerca, sperimentazione e attuazione fondamentale competere su un mercato alla ricerca del “fattore D 4.0”. «Questa inedita partnership tra FaberLab, ormai nel novero dei Dih, e Polifactory* del Politecnico è l’attuazione piena del Piano Calenda in ambito formativo, per diffondere l’utilizzo delle tecnologie digitali» spiega Mauro Colombo, direttore generale di Confartigianato Imprese Varese. Primo atto del D-Factor il 18 luglio con il workshop “Manifattura digitale e design: un’opportunità per la crescita delle imprese” con Massimo Bianchini al Faberlab di Tradate. D Factor” ha un obiettivo ben preciso: far toccare con mano alle imprese manifatturiere e a quelle artigiane le opportunità offerte dalla sperimentazione attraverso il design in due fasi: quella di apprendimento, durante la quale gli imprenditori accompagnati da un team di esperti e influencer definiranno un’idea progettuale da sviluppare attraverso un percorso di attività teoricopratiche. E quella di sperimentazione, destinata a dare forma e a materializzare il progetto con un prototipo, indispensabile per verificare la funzionalità del prodotto prima di portarlo sul mercato. Con una prospettiva: diventare rampa di lancio per le aziende che, al termine del ciclo, potranno trovare in Faberlab – Digital Innovation Hub – il luogo in cui continuare ad approfondire le tecniche acquisite e sviluppare prodotti e progetti orientati all’Industria 4.0. Un percorso rivolto alle imprese dei settori moda (produzione di accessori), legno-arredo e meccanica (produzione e customizzazione di cicli e motocicli, strumenti di precisione e misurazione, piccoli elettrodomestici) ma anche a chi si occupa di design, innovazione tecnologica e/o di prodotto e a progettisti interessati a sviluppare un’attività imprenditoriale.