Lavori al centro sportivo Pronti i nuovi spogliatoi

tradate Ieri mattina il sindaco Laura Cavalotti ha aperto ufficialmente le porte dei nuovi spogliatoi realizzati al centro sportivo intitolato all’ex sindaco Carlo Matteo Uslenghi.

Si tratta di un altro lotto compreso nel maxi-progetto da quasi 800mila euro con cui l’amministrazione comunale intende riqualificare e mettere a norma lo stadio cittadino. Il primo di questi lotti è stata la pista di atletica, completamente rifatta e inaugurata la scorsa estate.

Il prossimo intervento, già compreso nel progetto, riguarderà il campo numero due ora riservato al rugby. In questo caso l’intervento prevede, oltre al manto erboso, anche l’impianto di irrigazione nonché una sistemazione generale di cui ha bisogno questo terreno attiguo a quello principale. Un’altra porzione compresa nel progetto è quella della “Club House” per il tennis: «Come promesso a suo tempo – conferma Cavalotti – faremo anche quella». Intanto, però, ecco i nuovi spogliatoi che sono stati realizzati nei pressi del campo numero 3. «Dobbiamo ancora stabilire – è ancora il sindaco che parla – da chi verranno utilizzati ma quello che conta è averli realizzati». Spazi ampi e comodi sia per gli atleti sia per gli arbitri, infrastrutture interne a norma e soprattutto possibilità, per chi lo usufruirà, di trovarsi a suo agio.

«Pensiamo – è il concetto sul quale insiste Laura Cavalotti – che investire nello sport significa dare una mano soprattutto ai giovani. Per loro significa imparare cosa sia l’impegno, la determinazione e il sacrificio. E soprattutto aumenta l’autostima che non è certo un affare secondario». Gli investimenti sono mirati all’impiantistica e in particolare a questo gioiello che risponde al nome di centro sportivo “Carlo Matteo Uslenghi”. Anche perché l’ex sindaco, in carica dal 1975 al 1985, è stato uno sportivo autentico. Vestì infatti la maglia del Tradate ed è stato un personaggio politico molto attento ai problemi dello sport. Fu lui a volere la realizzazione di questo centro e si dette da fare per trovare i fondi per costruirlo. Al momento in cui fu inaugurato, nel settembre del 1985, era uno degli impianti all’avanguardia nell’intera provincia di Varese. Tutti ricordano ancora come il grande Milan di Arrigo Sacchi e dei tre olandesi preparò in questo impianto la fortunata stagione agonistica 1987-1988. Ma da allora gli interventi di ammodernamento, salvo la copertura della tribuna e la realizzazione del campo numero 3, sono stati pochi e soprattutto la pista di atletica ha subito i danni dell’incedere del tempo. Ora con questo progetto da oltre 800mila euro il centro “Uslenghi” si avvia a una nuova vita.