Laveno Il dehors abusivo non c’è più La piazza diventerà pedonale

Sparito il dehors abusivo del ristorante, in piazza ora c’è più spazio per le auto. Aspettando l’isola pedonale.

È una piccola rivoluzione, preludio di quella ben più clamorosa che dovrebbe arrivare in futuro, quella andata in scena in queste settimane in piazza Matteotti. una parte della quale da quasi un anno era occupata dall’ingombrante veranda del ristorante L’Impero, chiuso da tempo e alle prese con una lunga vertenza con gli uffici comunali per tasse arretrate. Veranda inutilizzata e che nessuno però rimuoveva. Così alla fine ci ha dovuto pensare l’amministrazione.

Appena conclusa l’operazione di sgombero affidata a una ditta specializzata, la società che gestisce i parcheggi a pagamento ha fatto ridisegnare le strisce blu, ormai sbiadite. Ed ecco che è spuntata una manciata di posti auto in più (ora sono 26), a due passi dal lago, dal municipio e da bar e negozi del centro. Posti che però, nelle intenzioni della giunta Ielmini, sono destinati a venire cancellati. Tutti. Lo conferma l’assessore ai Lavori pubblici Enrico Rodari: «Magari non subito, ma prima o poi quella piazza sarà tutta pedonale. Ma serve tempo, perché non basta mettere una transenna per vietare l’accesso; ci vuole un progetto e, soprattutto, servono soldi».

Il solito problema, comune a tutte le amministrazioni, di destra o di sinistra. Adesso la priorità di Laveno, archiviata anche la polemica sui lecci (prima da tagliare, poi salvati), è quella della sistemazione di viale De Angeli e del lungolago. Poi si penserà anche a quella piazzetta: «La nostra intenzione è di renderla vivibile», continua Rodari, che si aspetta anche qualche reazione negativa da parte di chi in quell’area ha un’attività commerciali. «Capisco la comodità di arrivare in macchina davanti al negozio o al bar, ma di parcheggi a Laveno ne abbiamo in abbondanza: basta andare al Gaggetto e poi fare due passi».

Non la pensa così Elisabetta Religioso, titolare della lavanderia Lampo, i cui clienti lasciano spesso l’auto sulla piazza pochi minuti per ritirare un vestito o un tappeto: «È già difficile trovare un parcheggio qui vicino, quelli davanti al Comune o in via Labiena sono sempre occupati. Noi saremmo ancora più penalizzati». Se altri esercenti della zona non prendono posizione («Per me è uguale», dice più di uno), c’è chi non nasconde le sue perplessità: «Sono 33 anni che sono qua e sono 33 anni che sento parlare di questa ipotesi – commenta Maurizio Bianchin, di Photo Speed – Ho visto almeno 5/6 presentazioni di vari progetti di pedonalizzazione, anche con una fontana in mezzo alla piazza, ma alla fine non se ne è mai fatto nulla. Ma se ci riusciranno, ben venga l’isola pedonale, anche se credo che ne beneficeranno bar o ristoranti. Insomma, diventerebbe una “piazza di ristoro”, e allora vedremo cosa ne penseranno i residenti». Patrick Cellina, del Patrick’s Kafè, è favorevole, «ma a patto che sia permesso collocare i tavolini all’aperto. Ho sentito, infatti, che una delle ipotesi sarebbe quella di vietare la posa di nuove verande. Se così fosse, l’isola pedonale non avrebbe senso».