Laveno – Barche storiche già “in porto”

La Prealpina - 11/01/2021

Sono arrivate le prime barche storiche nei magazzini delle ferrovie Nord, che daranno vita alle “Officine dell’acqua”. Un luogo in cui raccontare la storia della navigazione sul Lago Maggiore e non solo, ma anche dove tenere vive le tradizioni e il patrimonio artigianale legato alle barche e alle coste. Va avanti il progetto di riqualificazione dell’area adiacente alla stazione, che diventerà un’area espositiva e museale dedicata alla navigazione lacustre e alla sua storia, accanto a un centro polifunzionale con laboratori e spazi ad uso della città. L’iniziativa è dell’associazione di promozione sociale “Vele d’Epoca Verbano” in collaborazione con il Comune. Dopo la firma del contratto di comodato d’uso a novembre, finalmente l’allestimento entra nel vivo. Il sindaco Luca Santagostino e l’assessore Fabio Bardelli nei giorni scorsi hanno visitato il padiglione, che era abbandonato da anni.

«Si tratta di un progetto ambizioso e importante per Laveno e il suo territorio», commenta il primo cittadino, che ha incontrato il presidente di Vele d’Epoca Verbano Alessandro Corti, il direttore Paolo Sivelli e il segretario Giuseppe Vanetti. Al sopralluogo anche Marco Tirelli, uno degli ultimi carpentieri navali del Lago Maggiore, che si occupa ancora della lavorazione del legno e collaboratore dell’associazione nell’organizzazione dei corsi di restauro di barche, che attirano studenti da tutta Europa. L’area espositiva è di oltre 1.300 metri quadrati. L’intenzione dell’associazione è anche di destinare spazi ad Hub e incubatori per giovani artigiani e artisti, oltre al nuovo ufficio turistico del paese.

«Desideriamo che le Officine possano diventare un luogo di incontro per le associazioni locali e non solo – spiega Sivelli -, il fertile terreno culturale nel quale si possa fare insieme e soprattutto fare bene. Abbiamo già preso contatti con altre associazioni per lavorare con loro sia nella fase di progettazione, sia per le fasi di organizzazione degli eventi didattici e formativi che cominceranno nel 2022».

Al momento i volontari dell’associazione e l’amministrazione comunale stanno preparando bandi per raccogliere fondi e per reclutare forza lavoro. L’obiettivo è di inaugurare il primo lotto delle Officine entro la fine del 2021.

«Desideriamo ringraziare fin da adesso chi vorrà contribuire con idee e collaborazioni a questo importante progetto – ricorda il presidente Corti – che nasce con l’obiettivo di mettere a disposizione della popolazione, del turista e delle future generazioni un’importante risorsa, a testimonianza della storia della navigazione, della ricchezza delle coste lacustri, della preziosità dell’acqua. Le Officine saranno il posto del sapere ma anche e soprattutto del fare».

Il percorso è iniziato nel 2015, ma solo dall’anno scorso fortunatamente si sono sbloccate le pratiche burocratiche necessarie per ottenere in comodato d’uso trentennale il capannone abbandonato. L’Associazione Vele d’Epoca Verbano è nata nel 2013 con lo scopo di promuovere e tutelare le imbarcazioni storiche che navigano su queste onde. Numerose le iniziative organizzate fino ad oggi, dalla “Verbano Classic Regatta” alla rinascita della “Coppa dei Laghi”, storico trofeo velico risalente al 1887.