Latin Fiexpo, scatta l’ispezione Attività sospesa per tre ristoranti

La Provincia Varese - 20/07/2016

Nelle ultime ore, il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Varese, nell’ambito delle direttive impartite dalla locale Direzione Territoriale del Lavoro di Varese e dal Gruppo Carabinieri per la Tutela Lavoro di Milano, ha completato una serie di accertamenti in materia lavoro, in particolare di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, effettuati nel corso del fine settimana a Malpensa Fiere di Busto Arsizio. In particolare i controlli hanno riguardato l’evento fieristico “Latin Fiexpo”, in programma fino al 3 settembre. La significativa operazione condotta dai carabinieri è stata promossa attraverso una serie di attività investigative e sopralluoghi dell’area “incriminata”. Dopo aver completato una prima serie di controlli preventivi, gli investigatori si sono portati sul posto in orario serale. Sopralluogo, coordinato e congiunto del personale ispettivo della Direzione Territoriale del Lavoro e dell’Inps di Varese: all’operazione hanno preso parte circa 30 ispettori, divisi in quattro gruppi. Con loro, anche l’ausilio di un interprete per la lingua spagnola e portoghese. La verifica degli ispettori ha riguardato quattro “ristoranti etnici”, che si trovano all’interno del polo fieristico nel quale in questi giorni spadroneggia il ritmo latino. Controllo estremamente minuzioso: subito individuati e intervistati tutti i lavoratori presenti e sono state controllate anche le loro posizioni contrattuali e contributive, per un totale di 54 lavoratori dei quali 14 sono risultati provvisti di regolare assunzione. Per tre ristoranti è scattata la “sospensione dell’attività imprenditoriale” che viene applicata per Legge nel caso in cui una ditta impiega personale “in nero” (nella percentuale pari o superiore al 20% dei lavoratori presenti). Nel contempo, è stata accertata la presenza di una cooperativa “non autorizzata” nella quale lavoravano illecitamente circa 20 lavoratori (tra operai generici e camerieri). Lavoratori che operavano nei ristoranti finiti nel mirino dell’attività investigativa. Per gli illeciti accertati sono state comminate, a carico dei legali rappresentanti delle imprese ispezionate, sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 145.000 euro. Ma le indagini non si sono ancora concluse: sono, infatti, ancora in corso di definizione gli accertamenti tecnici propedeutici alle verifiche in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro.