Laser made in Varese al museo di Los Angeles

La Prealpina - 20/07/2017

I tesori del Jean Paul Getty Museum di Los Angeles tornano a splendere grazie ad un innovativo trattamento laser con tecnologia made in Varese donato al museo californiano che permetterà di riportarle al loro antico splendore preziose sculture e arti decorative. Utilizzando le stesse tecnologie Q-Switched impiegate per la medicina, sarà possibile operare garantendo un’elevatissima precisione, selettività e rispetto delle superfici originarie senza danneggiare il reperto. Un intervento rivoluzionario reso possibile dal laser Thunder Compact donato all’Antiquities Conservation Department del Getty Museum dall’azienda di Samarate Quanta System che fa parte del gruppo El.En., leader a livello mondiale nella fabbricazione di laser specifici per operazioni di restauro di opere d’arte.

La consegna del laser è avvenuta a Malibu alla presenza di Paolo Salvadeo, direttore generale del Gruppo El.En., Girolamo Lionetti, direttore generale di Quanta System, Alessandro Zanini, direttore scientifico per la restaurazione di El.En., le autorità del Getty e il viceconsole d’Italia a Los Angeles, Valentina Gambelunghe (nella foto). Il laser sarà utilizzato anche in speciali partnership con altri musei di tutto il mondo e per la formazione di futuri professionisti della conservazione delle opere d’arte.

Il direttore del Dipartimento per la conservazione delle antichità del Getty Museum, Susanne Gänsicke, ha infatti sottolineato come la donazione del laser sia estremamente toccante e, oltre ad essere di grande aiuto al museo, potrebbe essere messa a disposizione degli altri musei di Los Angeles affinché lo utilizzino per le loro opere. Quanta e El.En sono già stati protagonisti nella donazione di laser per il restauro di opere d’arte ad importanti musei di tutto il mondo.