L’analisi dell’export varesino Al top metalli e gomma plastica

La Provincia Varese - 07/10/2016

Ci sono il distretto varesino della lavorazione dei metalli della Valle dell’Arno e quello degli Articoli in gomma e materie plastiche di Varese fra i migliori per la crescita dell’export nel secondo trimestre 2016 fra i 23 analizzati dal monitor distretti elaborato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. In un andamento generalmente stabile, se non poco al di sotto dello zero, sono soltanto dodici le realtà distrettuali ad aver conseguito risultati positivi e fra queste, le due varesine: buona è stata la spinta dei mercati UE, perlopiù tedesco e francese insieme a Svizzera e Regno Unito nelle vendite del distretto lavorazione dei metalli Valle dell’Arno (+10,8% nel secondo trimestre e +7,1% tra gennaio e giugno), mentre gli Stati Uniti figurano fra i mercati premianti per l’export del distretto degli articoli in gomma e materie plastiche di Varese, insieme ai mercati UE, alla Polonia e alla Svizzera. Le vendite di gommaplastica sono cresciute del 4,6% nel trimestre aprile-giugno, e del 3,2% nel primo semestre. Piuttosto stabile invece l’andamento della meccanica strumentale varesina mentre resta in territorio negativo l’export di tessile-abbigliamento del gallaratese (-3,7% nel trimestre aprile-giugno e -2,7% nel primo semestre). Nel complesso delle 23 realtà distrettuali analizzate invece le esportazioni dei distretti tradizionali della Lombardia hanno registrato una crescita nulla nel secondo trimestre 2016 (-0,3%, a valori correnti), che sommata alla contrazione del trimestre precedente fa sì che l’evoluzione cumulata dell’export resti in territorio negativo (-1%). Situazione di stabilità anche per le esportazioni dei poli tecnologi lombardi: -0,1%, sul corrispondente periodo 2015, che portano la variazione cumulata in territorio piuttosto negativo, nell’ordine di un -2,6% nel complesso dei primi sei mesi. Peggiori le performance del polo aeronautico di Varese che nel secondo trimestre registra una contrazione dell’export pari al 5,6%, che si aggiunge al calo a due cifre delle vendite nel primo trimestre e porta la contrazione delle vendite nel semestre al 21,2%. In forte calo l’export in Israele e negli Emirati Arabi: ma, spiega il rapporto di Intesa Sanpaolo, «è opportuno sottolineare come, in linea generale, i dati di export dei poli tecnologici siano soggetti a maggiore volatilità rispetto a quelli dei distretti di matrice tradizionale, per via della forte stagionalità delle commesse». n