Lago di Comabbio «Concludere la ciclabile»

La Prealpina - 28/07/2017

«Domenica scorsa come avviene da anni attorno al lago di Comabbio si è corsa la “Run for Parkinson”, camminata non competitiva organizzata dalle associazioni impegnate nella lotta contro il Parkinson. E purtroppo, al di là dei piccoli interventi che hanno potuto eseguire gli organizzatori, ancora una volta la “bella incompiuta” è stata costretta a mostrare tutta la trascuratezza per colpa di chi avrebbe il dovere di occuparsi di lei». Commenta con rabbia il problema della pista ciclopedonale “monca” di 300 metri, il consigliere comunale di “Mercallo Possibile” Andrea Bagaglio all’indomani delle dichiarazioni ottimistiche rilasciate alla stampa dal vicepresidente della Provincia Marco Magrini. Quest’ultimo ha informato sugli studi di fattibilità che dovrebbero interessare le Comunità Montane e le Valli del Verbano onde «rendere coerenti e interfunzionali i percorsi già esistenti nella provincia di Varese, in modo che possano essere fruibili come circuiti».

In proposito Bagaglio sottolinea che «l’intento di Magrini è ottimo ma sarebbe ora di rendere “coerente” anche il tratto mancante che si trova a Mercallo. Infatti permane l’assenza della pista ciclabile nel tratto che va dal semaforo della 629 al lago per cui ciclisti e pedoni sono costretti a transitare sulla strada in compagnia di auto e moto non sempre rispettosi del codice della strada. La precedente amministrazione provinciale ha avuto il merito di realizzare 12,3 chilometri di ciclopedonale dimenticandosi dei 300 metri mercallesi. Per un certo periodo erano due i tratti misti, uno a Corgeno di Vergiate e l’altro a Mercallo. Il problema di Corgeno – conclude Andrea Bagaglio – è stato risolto sempre dalla Provincia, mentre a Mercallo nulla è stato fatto».